CITTA’ DEL VATICANO – La Chiesa patriottica cinese, fedele al governo di Pechino e non sottomessa al Papa, ”non ha più diritto di chiamarsi cattolica”.

Lo afferma l’ex arcivescovo di Hong Kong, cardinale Joseph Zen Ze-kiun, secondo cui, dopo le ordinazioni illegittima di vescovi e dopo le scomuniche sancite dal Vaticano, i recenti pronunciamenti di esponenti dell’Associazione patriottica dei cattolici cinesi e dell’Ufficio governativo degli Affari religiosi ”suonano come dichiarazioni di scisma”.