SULMONA – In relazione alla denuncia di due internati nel carcere di Sulmona (L’Aquila), trovati in possesso di cocaina ed hashish dagli agenti della polizia penitenziaria, il sindacato Uil-penitenziari, in una nota a firma di Mauro Nardella, segretario provinciale e vice regionale del sindacato afferma: “la Uil penitenziari invita l’amministrazione Penitenziaria a prendere sul serio e prima che succeda qualcosa di molto grave la decisione di rimettere mano all’assetto della casa di reclusione di Sulmona chiudendo la Casa di Lavoro o comunque riducendo drasticamente il numero di internati (se si ridistribuissero gli internati tra le case di reclusione di tutta la nazione, il carcere di Sulmona al suo interno avrebbe a che fare con soli 20 di essi) oltre che potenziando l’organico della polizia penitenziaria che malgrado il grosso risultato ottenuto non può più far fronte a carichi di lavoro sempre più pressanti e stressanti”.