L’AQUILA – “Lascio una provincia in condizioni più che buone”. Lo ha detto stamane il colonnello Amedeo Specchia nell’incontro con i giornalisti, voluto per salutare la città.

Specchia lascia la carica di comandante provinciale dei carabinieri dell’Aquila perché destinato al dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno a Roma, con l’incarico di direttore dell’ufficio studi, sperimentazioni, ricerca e documentazione della scuola di perfezionamento per le forze di polizia.

“Sono soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare come Arma dei Carabinieri – ha aggiunto il colonnello Specchia – mi sono legato alla città dell’Aquila, sono felice di essere stato qui e di aver svolto con professionalità e dedizione il mio lavoro nelle difficile fasi dell’emergenza terremoto, durante i lavori del G8 e in quelle di monitoraggio delle ditte impegnate nella difficile ricostruzione”.

“Mi dispiace che la città tutta – ha concluso il colonnello – stia nuovamente facendo i conti con i terremoti, spero che tutto si possa calmare al più presto per far sì che la ricostruzione avvenga in tempi celeri”.

Al posto del colonnello Specchia è stato nominato il colonnello Guarino Savino, che proviene dal comando generale dell’Arma di Roma.

SPECCHIA: ”NO GRAVI PROBLEMI D’INFILTRAZIONI”

L’AQUILA – “Allo stato attuale non ci sono problematiche particolari dal punto di vista delle infiltrazioni criminose nella ricostruzione”.

Lo ha detto il colonnello Amedeo Specchia, a margine dell’incontro con cui ha lasciato il comando provinciale dell’Aquila.

“La situazione è buona da questo punto di vista, grazie al lavoro di prevenzione interforze coordinato dal prefetto, Giovanna Maria Iurato“.

Parlando in generale della provincia, Specchia ha detto che “la situazione al momento è più che soddisfacente. Sono soddisfatto – ha aggiunto – di quello che siamo riusciti a fare come Arma dei carabinieri, nelle difficile fasi dell’emergenza terremoto, durante i lavori del G8 e nel monitoraggio della ricostruzione”.