L’AQUILA – Garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.
Questo l’obiettivo dell’operazione “periferie sicure” svolta dal comando provinciale dei carabinieri dell’Aquila, dal 15 al 20 gennaio scorsi.
I servizi straordinari di controllo del territorio hanno interessato quindi la criminalità predatoria, in particolare per il contrasto ai furti, ma anche lo spaccio di sostanze stupefacenti, la sicurezza stradale e le violazioni in ambito commerciale, legate alla vendita di prodotti contraffatti.
Nella settimana appena trascorsa, i militari hanno sottoposto a verifiche amministrative bar, sale giochi, pub e locali di intrattenimento interessati dalla “movida”.
Sono stati controllati anche numerosi pregiudicati e persone colpite da misure di prevenzione personale, sottoposte agli arresti domiciliari o in stato di detenzione domiciliare.
Le attività sono state condotte principalmente nelle fasce pomeridiane, serali e notturne, con l’impiego di pattuglie delle stazioni carabinieri, dei nuclei operativi delle compagnie e ha visto anche l’impiego di del personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e dai rinforzi della Compagnia di Intervento Operativo dell’8° Reggimento “Lazio”, del Nucleo dei carabinieri Ispettorato del Lavoro dell’Aquila, del Nas di Pescara e dalle unità cinofile del Nucleo carabinieri cinofili di Chieti.
Le verifiche sono state prevalentemente condotte nei territori delle Compagnie Carabinieri dell’Aquila, Avezzano (L’Aquila) e Sulmona (L’Aquila).
Sono stati complessivamente impiegati 138 militari, con l’utilizzo di 63 mezzi e in totale identificati n. 303 soggetti, mentre sono 188 i veicoli controllati, dei quali 3 sottoposti a sequestro.
Sono 4 le persone tratte in arresto e 22 quelle denunciate in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Sequestrati complessivamente circa 500 grammi di hashish ed oltre 62 grammi di cocaina. Inoltre sono state effettuate 13 perquisizioni personali, 6 perquisizioni veicolari e 9 domiciliari.
È stata sequestrata un’arma bianca.
Infine, sono 28 gli esercizi pubblici controllati, di cui 2 contravvenzionati per un totale di 9 contravvenzioni contestate.





