CAPISTRELLO – Confetti e riso lanciati sulla bara bianca di Martina Bucci e candidi palloncini lasciati volare in cielo.
Un gesto straziante e carico di solore per l’ultimo saluto alla 29enne morta, insieme a sua mamma Nicolina Palleschi, nell’incidente di venerdì scorso sull’ex Superstrada del Liri ad Avezzano (L’Aquila).
La giovane si sarebbe dovuta sposare a breve con il suo fidanzato Stefano.
Sconvolta la comunità di Capistrello, comune di residenza delle due donne.
Applausi, fiori, lacrime e tantissime persone che hanno voluto stringersi al dolore della famiglia.
Piazza San Giuseppe, via San Silvio e il sagrato della chiesa gremiti da familiari, amici e conoscenti che hanno voluto stringersi a Osvaldo, padre e marito, ad Angelo, figlio e fratello, e alla numerosa famiglia Palleschi, con le sorelle di Nicolina, Mafalda, Assunta, Maria Grazia, Nadia, Annarita, Gabriella e Lina, e con il fratello Cesidio distrutti dal dolore, come racconta Il Centro.
C’erano anche la squadra di calcio del Capistrello, di cui Cesidio Palleschi è direttore sportivo, e tanti rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Con un lungo applauso l’intero paese in lutto, con serrande abbassate e attività commerciali chiuse, ha accolto mamma e figlia portate a spalla tra la gente.






