CAPESTRANO – Ristrutturato e riaperto il monumento ai caduti di Capestrano (L’Aquila), sul monte di San Giovanni.
“Dal nostro paese ne partirono in tanti – racconta Giorgio Di Toma, presidente della sezione dell’Associazione nazionale alpini – e quelli che tornarono costruirono questo sacrario in suffragio ai 25 morti che avevamo avuto nella prima guerra mondiale. Poi per il secondo conflitto ne partirono altri e ne morirono in 27″.
Già in semiabbandono, il monumento negli ultimi anni è stato anche danneggiato da un incendio. Grazie all’amministrazione comunale, al locale gruppo degli alpini, ad alcune imprese impegnate nella ricostruzione del paese e alla cittadinanza tutta, è stato rimesso a posto e ieri inaugurato alla presenza dei vertici militari e delle autorità civili.
“Nella ricorrenza del centenario della grande guerra, assume una valenza ancora più importante”, ha commentato il generale Rino De Vito, comandate regionale dell’Esercito.
“Abbiamo rievocato un parco da tempo dimenticato – ha detto il sindaco, Antonio D’Alfonso -. È importante affinché la memoria non venga oggi ad esaurirsi ma che rimanga sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori perché il sacrificio non sia stato vano ma sia di esempio per le generazioni future”.
Presente alla partecipata cerimonia anche il vice sindaco, Davide Fontecchio, che ha espresso soddisfazione per un ripristino considerato “importante anche per i nostri valori civili”.





