CAPESTRANO – Nuova incursione nel centro abitato di Capestrano (L’Aquila) da parte dello stesso lupo che, poche settimane fa, aveva aggredito una giovane donna.
Stavolta l’animale, che continua a frequentare zone antropizzate in cerca di cibo, si è presentato davanti alla scuola elementare del paese.
A quel punto la maestra (come riferisce Dino Rossi, allevatore e portavoce del Cospa) dopo averlo visto, e temendo per i suoi allievi, ha chiamato i carabinieri forestali che sono intervenuti, ma il lupo si era allontanato.
L’episodio è stato stigmatizzato dallo stesso portavoce del Cospa, il quale sollecita le autorità competenti a catturarlo prima possibile visto che, a suo dire, ”l’animale è malato di rogna e ci sono rischi di infezioni”. Egli ha anche contattato telefonicamente il veterinario che si occupa materialmente di queste operazioni ma senza riuscire a parlarci.
“Il rischio di aggressioni, pur se limitato, esiste, e mi chiedo cosa potrebbe accadere nel caso in cui l’animale si imbattesse in un bambino”, commenta Rossi che si fa interprete anche delle opinioni dei residenti, “poi si tenga presente che quando il lupo aggredisce è più pericoloso dei cani inselvatichiti, in quanto tende a sgozzare il malcapitato oltre a essere molto più forte e irruento”.
Poche settimane fa, del resto, si è davvero rischiata una tragedia: il lupo affamato, ha aggredito una giovane donna, sempre a Capestrano, che si è salvata lanciandogli contro una zaino poi addentato dall’animale in cerca di cibo. L’arrivo di una macchina ha spaventato il lupo che è fuggito ma, a quanto pare, continua a frequentare gli stessi posti.






