L’AQUILA – “Da oltre una settimana nelle frazioni di Bagno non passano i mezzi per lo svuotamento dei cassonetti che in genere effettuano il servizio la mattina, intorno alle 6.30. La situazione alle 12.30 di oggi è ancora questa e sono solo alcuni cassonetti. I cittadini non riescono ad avere comunicazioni in merito, si rincorrono le ipotesi: sciopero? Mezzi a secco di gasolio? Complotto?”.

È l’ennesima segnalazione, corredata di foto, arrivata negli ultimi giorni ad AbruzzoWeb, questa volta da parte di un gruppo di cittadini della frazione aquilana di Bagno, in merito a quello già definito “caos” nella raccolta dei rifiuti, servizio gestito dall’Asm, aquilana società multiservizi, partecipata del Comune.

Oltre alle criticità già documentate rispetto al ritiro dell’immondizia in diverse zone della città (Qui il link), in questo caso viene anche evidenziato: “in questa frazione ci sono ancora i vecchi cassonetti e non quelli per la raccolta differenziata, ma il dato è noto, e nei pressi di questi cassonetti si trovano spesso materassi, lavatrici, tv, divani”.

La situazione, al centro di roventi polemiche politiche e denunce quotidiane da parte dei cittadini, ha spinto l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, di FdI, ad intervenire designando un direttore tecnico per far fronte alle criticità della gestione.

Con delibera 60 del 16 febbraio scorso, è stato quindi stabilito che il geometra Carlo Bolino, funzionario del Comune dell’Aquila, sarà il nuovo direttore tecnico dell’Asm, con funzioni di coordinamento generale dell’area tecnica, con disponibilità di personale, mezzi ed attrezzature con la finalità di migliorare il servizio di raccolta rifiuti e attuare azioni volte alla razionalizzazione della spesa.

Bolino, che affiancherà in questo processo l’amministratore unico dell’Asm, Lucio Luzzetti, ex segretario comunale, a questo giornale ha già spiegato che “è necessaria una riorganizzazione totale a partire dalla gestione interna, è una società che va completamente ristrutturata, dalla filiera dei controlli all’acquisto dei beni”.  (Qui il link)