L’AQUILA – Nel corso del processo che lo vedeva imputato per sfruttamento della prostituzione, nel marzo del 2007, additò delle responsabilità penali nei confronti di una delle ragazze coinvolte nei fatti oggetto del procedimento.
Circostanza che nel corso del processo si è invece dimostrata non rispondente alla realtà.
Per questo i carabinieri della stazione di Paganica, all’Aquila, agli ordini del maresciallo Nunzio Gentile e coordinati dal capitano Francesco Nacca, nel corso dei normali servizi di controllo del territorio, lo hanno rintracciato e arrestato.
Si tratta di un 71enne aquilano, P.N., che deve scontare una pena detentiva di un anno e 4 mesi di reclusione, da scontare agli arresti domiciliari per il reato di calunnia.






