L’AQUILA – “Il campo di calcio non è una priorità assoluta, la squadra ha già la struttura di Barisciano dove poter giocare. Si sta strumentalizzando troppo questa vicenda”.
Dopo le polemiche degli ultimi mesi legate ai ritardi nella realizzazione dei lavori del campo sportivo, impraticabile da 4 anni a causa dell’allestimento della tendopoli del post sima, il sindaco di Poggio Picenze Nicola Menna butta acqua sul fuoco e contemporaneamente attacca l’opposizione in Comune, rea di “polemiche inutili”.
La squadra del Poggio Barisciano, appena approdata in Promozione, dopo un travagliato peregrinare sui campi del circondario, ha potuto quantomeno tornare ad allenarsi nella struttura di Barisciano, ultimata da poco, per la quale manca solo l’omologazione da parte della Federazione che “dovrebbe arrivare in tempi stretti – assicura il primo cittadino Francesco di Paolo – Da settembre si potrà tornare a disputare il campionato in casa”.
Nuove grane burocratiche, invece, per la struttura sportiva di Poggio Picenze ferma all’aprile 2009 e che avrebbe dovuto essere ultimata entro la fine dell’estate.
“I tempi slitteranno non so ancora di quanto – ha proseguito Menna – a causa di problemi con l’ufficio tecnico del comune. Abbiamo solo un dipendente e il lavoro è tantissimo. Abbiamo appaltato i lavori e siamo in attesa della risposta della ditta vincitrice”.
Nessuna fretta per il primo cittadino poggiano che ha puntualizzato: “Ci sono problemi ben più gravi da risolvere ora. La squadra potrà giocare a Barisciano: il nostro campo servirà per le giovanili e per gli allenamenti della prima squadra. Quindi non c’è fretta e noi vogliamo fare i lavori per bene”.
I lavori di remise en form del campo sportivo di Poggio Picenze, finanziati per 77 mila euro dalla Protezione civile serviranno per la rimessa a punto del campo in erba naturale e per la risistemazione della recinzione.
“I soldi sono pochi e la Protezione civile ha dato l’ok solo per alcuni lavori. Tra questi non rientra l’impianto di irrigazione, nè la rimessa a punto degli spogliatoi che saranno invece finanziati grazie ai soldi di un progetto del Coni – ha concluso Menna – Grazie a questi soldi, 100 mila euro, potremo rifare anche il manto in erba sintetica dei campi da calcetto e tennis e rimetter e punto gli spogliatoi del bocciodromo”.






