LANCIANO – Vittorio Rossetti, portiere della Spal Lanciano, ha disputato la finale di Lotto Talent nello stadio viola “Artemio Franchi” aggiudicandosi la convocazione presso il Calcio Padova, team che vanta oltre un secolo di storia e attualmente impegnato nel campionato cadetto.
Oltre 200 ragazzi, nati nel 1996-’97 e provenienti da tutta Italia, hanno partecipato alle selezioni nazionali svoltesi negli stadi di Pordenone, Taranto, Torino e Chieti.
Per le 32 promesse che hanno disputato nel campo dei viola un match tra due squadre, Lotto ha messo in palio l’importante chance di entrare a far parte di squadre, come ACF Fiorentina, Calcio Padova e Sochaux e di allenarsi con grandi nomi del calcio italiano ed europeo.
Un progetto fortemente voluto da Lotto e dedicato ai ragazzi che sognano un futuro nel calcio professionistico grazie al coinvolgimento da parte dell’azienda veneta di professionisti e campioni affermati nelle massime categorie, chiamati a valutare i giovani partecipanti.
Per la finalissima di Firenze, Lotto ha voluto coinvolgere grandi nomi del professionismo quali, tra gli altri, Pierpaolo Bisoli, centrocampista in serie A con la maglia del Cagliari, Brescia e Perugia e allenatore di diverse squadre professionistiche, tra cui Cagliari e Fiorentina, con cui ha fatto il proprio esordio come allenatore in seconda al fianco di Dino Zoff.
Alberto Fraticelli, Direttore Marketing di Lotto Sport Italia, ha dichiarato:
“Da sempre Lotto sostiene tutti quei giovani che intendono inseguire i loro sogni sportivi dando loro la possibilità di mettere in luce il proprio talento. Lotto è impegnata più di ogni altro brand a promuovere un’iniziativa ideata per far crescere sportivamente le promesse del nostro sport mettendole in contatto diretto con il mondo professionistico. E questo è possibile proprio perché siamo in grado di coniugare l’esperienza decennale con squadre di prima importanza a livello internazionale con una capillare presenza sul territorio a livello dilettantistico. Lotto Talent è un progetto che abbiamo fortemente voluto e nel quale crediamo molto. Il successo riscosso dal torneo nelle tappe di qualificazione in tutta Italia fino alla finale di Firenze dimostrano non solo la bontà dell’intero progetto, ma anche l’importanza di questa iniziativa che premia lo sport e, con esso, tutti quei ragazzi che rincorrono un sogno puntando sulle loro qualità”.






