TERAMO – Risvegli differenti per le sei compagini del girone F di serie D, dopo la decima giornata di campionato.
Nonostante il pareggio conquistato resta primo in classifica il Teramo, pari anche per l’Atessa Val di Sangro.
Successi per Santegidiese e Renato Curi Angolana, che ha portato a casa il derby con il Miglianico.
Sconfitta nell’anticipo di sabato scorso per il Canistro in casa del Real Rimini.
QUI TERAMO
In casa dell’Atletico Trivento i biancorossi di Rinaldo Cifaldi non sono andati oltre il pari senza reti, ma restano primi in graduatoria.
Soddisfatto il tecnico della prestazione dei suoi. “Il pari è il risultato più giusto – dichiara – abbiamo giocato meglio nel primo tempo, ma anche all’inizio della ripresa”.
Sul primato della propria squadra il trainer teramano è cauto.
“Parlare di vittoria del campionato dopo appena dieci giornate mi sembra prematuro – afferma Cifaldi – io preferisco analizzare domenica dopo domenica la prestazione della squadra che, a mio avviso, è la cosa più importante”.
QUI MIGLIANICO E ANGOLANA
Ha portato a casa l’unico derby della giornata l’Angolana di mister Daniele Amaolo, che si è imposta ieri a Miglianico col finale 0-2.
Positiva la prestazione dei nerazzurri per l’allenatore Amaolo. “È stata una buona gara – ha affermato – interpretata nel miglior modo possibile, specie nel secondo tempo perché abbiamo legittimato la vittoria, sfiorando anche il terzo gol”.
Periodo tutt’alto che positivo per i teatini, per il dirigente Nicola Mincone occorre riflettere.
“La partita è stata dai due volti – ha detto – dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa abbiamo palesato diverse difficoltà, specie caratteriali”.
“Accettiamo quindi serenamente il verdetto – ha concluso Mincone – consapevoli di dover trovare il giusto spirito che avevamo e che in certi giocatori si è un po’ offuscato”.
QUI ATESSA VAL DI SANGRO
Al “Montemarcone” è terminata ieri senza reti fra Atessa e Fossombrone. Dopo una gara giocata a sprazzi da i suoi, non è soddisfatto l’allenatore abruzzese Mario Giandonato.
“La gara è stata brutta – ha affermato – anche se noi sapevamo già che era molto difficile battere il Fossombrone, che si è chiuso nel finale ed è stato bravo a limitare le nostre iniziative”.
QUI SANTEGIDIESE
Con un gol di Cavaliere, messo a segno al 15’ della ripresa, la Sant di Roberto Cappellacci ha battuto ieri il Cesenatico.
Tornata al successo, la squadra abruzzese ha finalmente conquistato la prima vittoria casalinga, ma la verve di inizio stagione appare ancora lontana.
Non si fa attendere il commento dell’allenatore atessano Cappellacci. “Sono stati tre punti sofferti – ha dichiarato – ottenuti pur senza brillare. Il risultato ci rende felici”.
“Non era una gara facile dal punto di vista psicologico – ha aggiunto il mister – dopo la pesante sconfitta di Civitanova e il trend negativo che avevamo alle spalle”.
QUI CANISTRO
Archiviata la sconfitta rimediata nell’anticipo della decima giornata sabato scorso in casa del Real Rimini, i marsicani di Roberto Sorrentino pensano già alla prossima gara.
Mercoledì, in occasione del turno infrasettimanale di campionato, arriverà a Canistro l’Atessa Val di Sangro.
I marsicani, forti della prestazione contro il Real Rimini, in cui è mancato solo il gol, ripartiranno dall’ottimo primo tempo disputato sabato al “Romeo Neri”. (a.l.)






