PESCARA – “A Pescara sto benissimo e spero di restare qui anche il prossimo anno”.
Alla vigilia della trasferta di Cittadella, Zdenek Zeman si sbilancia sul proprio futuro e fa chiarezza sulle voci di un presunto interessamento del Palermo: “Per ben tre volte, in passato – ricorda il boemo – sono stato ad un passo dalla panchina rosanero, ma poi, all’ultimo momento, il presidente Zamparini faceva puntualmente saltare tutto. Ora sarei io a far saltare tutto”.
Soluzione impraticabile, dunque, quella siciliana, per la gioia dei tifosi biancazzurri che, intanto, sognano ad occhi aperti la promozione diretta in serie A. Con un successo in Veneto, gli abruzzesi potrebbero ritrovarsi in vetta, allungando notevolmente sulle immediate inseguitrici Sassuolo e Verona. Anche quando si parla di classifica, però, Sdengo non si scompone: “Mi interesserà dopo l’ultima giornata. Il campionato è molto equilibrato e non si è ancora deciso niente”, dichiara il trainer, con la proverbiale serenità.
Zeman riserva complimenti all’avversario di domani e al tecnico Foscarini: “Il Cittadella sta facendo bene. E’ una squadra che gioca e lascia giocare. Pratica come noi il modulo 4-3-3 e, nonostante sia privo di un grosso seguito di tifosi, riesce sempre a conservare la categoria, grazie soprattutto all’ottima organizzazione tattica. All’andata vincemmo di misura, ma soffrimmo le loro ripartenze. All’Adriatico crearono tante occasioni da rete”, ammette.
Su eventuali margini di miglioramento del Pescara, questo lo Zeman-pensiero: ”Dobbiamo mantenere la concentrazione alta per tutti i novanta minuti. In alcuni momenti, gli avversari si sono resi pericolosi – sostiene il grande Zdenek – ma non hanno approfittato del nostro calo di attenzione”.





