PESCARA – Smaltita la rabbia, Ciro Immobile torna con grande lucidità sul match con la Reggina e guarda con fiducia al prosieguo della stagione.
“Mister Zeman, venerdì, ha fatto bene a sostituirmi – spiega – perché ero un po’ nervoso. L’eccessiva adrenalina, a volte, spinge ad agire in modo sbagliato”.
“Non ho condiviso alcune decisioni arbitrali – aggiunge – qualche calciatore amaranto, poi, si è comportato male. Certo è che potevo sfruttare meglio la palla servitami da Sansovini. Sono scivolato sul piede d’appoggio. La prossima volta andrà bene”.
Il capocannoniere della B (18 gol) riserva, indirettamente, un plauso ai calabresi: “Non è stato il solito Pescara, quello che corre e aggredisce. Con la Reggina si è verificato il contrario”, ammette.
Il bomber biancazzurro non cerca alibi e sostiene che la squadra non si è fatta minimamente condizionare dalla querelle-bollette al Poggio degli Ulivi. “Zanni, antistadio e poi il ritorno al ‘Poggio’ – snocciola i campi Immobile – Abbiamo sempre avuto un campo a disposizione e ci siamo allenati nel migliore dei modi”.
Sul futuro: “Dobbiamo lavorare al massimo per vincere le prossime due partite interne consecutive – (Sassuolo e Juve Stabia, ndr ) – fare bene davanti al nostro pubblico e dare così una svolta al campionato”.
Sulla mancata convocazione nell’Under 21, dagli occhi di Immobile traspare un sottile dispiacere.
“Sapevo che sarebbe andata così – dichiara l’attaccante – sono comunque molto felice per Marcolino”, facendo riferimento a Verratti, per la prima volta con la rappresentativa azzurra di Ciro Ferrara.
Sul prossimo avversario, il gioiellino campano si esprime così: “Il Sassuolo è una formazione molto compatta che mira a non far giocare. Non si trova al secondo posto in classifica per caso. Cercheremo di aggredirli subito”.





