PESCARA – È uno scontro diretto per la salvezza, quello che vede domani alle 15 al ”Giovanni Cornacchia”, il Pescara affrontare il Cagliari.

I biancazzurri sono terzultimi in classifica con quattro punti da recuperare dai rossoblù sardi.

I sardi sono scossi per l’arresto del suo presidente Massimo Cellino, che è stato fermato insieme al sindaco di Quartu (Cagliari), Mauro Contini e dell’assessore comunale dei Lavori pubblici, Stefano Lilliu, a causa delle indagini sulla realizzazione dello stadio ”Is Arenas”, la nuova casa del Cagliari. Le accuse sono di tentato peculato e falso.

Ma gli isolani si presentano in Abruzzo, con il centrocampista Matias Cabrera.

Infatti la Federcalcio nei giorni scorsi ha accettato la richiesta di tesseramento per l’atleta uruguayano.

A questa gara, poi, il Pescara arriva dopo aver ottenuto un solo punto nelle ultime cinque gare.

Il tecnico pescarese Cristiano Bergodi non potrà utilizzare Juan Fernando Quintero, ma cercherà fino a qualche minuto prima della gara di recuperare Mervan Celik che si è infortunato durante gli allenamenti.

Fortunatamente l’esame ecografico a cui si è sottoposto il giocatore non ha evidenziato alcuna lesione muscolare, solo una lieve contrattura.

La buona notizia, ovviamente, ha fatto felice Bergodi che vorrebbe convocarlo.

Intanto nel reparto arretrato esordirà Luciano Zauri, mentre in avanti con Milton Caraglio punta centrale dovrebbero esserci Vladimi Weiss sulla sinistra e Celik a destra.

In caso Celik non recuperasse allora scenderà in campo Gianluca Caprari.

La probabile formazione.

Perin, Balzano, Bianchi Arce, Bocchetti, Zauri, Blasi, D’Agostino, Rizzo, Celik (Caprari), Caraglio, Weiss. (s.cas.)