CHIETI – Settimana di fuoco per il Chieti Calcio, che dopo aver archiviato il pareggio conquistato domenica scorsa nel finale allo stadio “Angelini” con il Crociati Noceto è pronto ad affrontare il recupero con il Fano per la dodicesima giornata del girone B di Seconda Divisione. La gara, rinviata lo scorso 28 novembre per maltempo, si disputerà domani a partire dalle 14.30 allo stadio “Mancini”.
La formazione neroverde, che è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio agli ordini del mister Vincenzo Vivarini, oggi partirà alla volta di Fano. Salterà il match il capitano teatino Tiziano Mucciante, espulso domenica scorsa.
Qualora i teatini riuscissero a tornare con un successo dalla trasferta marchigiana potrebbero riacciuffare la zona play-off. Dirigerà il match del “Mancini” Andrea De Faveri di San Donà del Piave.
La società neroverde ricorda che i tagliandi sono in vendita attraverso il circuito Booking Show presso la ricevitoria Iervese (Piazzale Marconi, 1 – Chieti Scalo) al costo di 10 euro più costi di prevendita.
Intanto il presidente del Chieti Walter Bellia, che in mattinata ha effettuato un sopralluogo all’ “Angelini” con le autorità di pubblica sicurezza, si sta attivando per riportare le persone allo stadio.
“Ho deciso di prendere la situazione di petto – spiega il patron teatino – non è possibile che lo stadio si vada svuotando domenica dopo domenica quando la squadra sta facendo benissimo e dopo tanti anni ha ritrovato i professionisti. Voglio capire quale siano le motivazioni di questo allontanamento della gente che per una società come la nostra rappresenta anche un grosso danno economico”.
“Sicuramente cercheremo di fare qualcosa per favorire l’afflusso di pubblico – continua – ma va anche rinnovato l’invito ai tifosi di tornare a stringersi attorno alla squadra, indipendentemente da problemi relativi a biglietti, transennamenti e parcheggi, perché la Chieti Calcio è un bene di tutti e questa squadra merita di essere sostenuta ed applaudita per quello che sta facendo in campo”.
Complici le nuove norme introdotte in Italia in materia di sicurezza, lo stadio “Angelini’ attualmente appare come un “fortino inattaccabile”, come definito dalla stessa società teatina.
Per il sodalizio neroverde i tifosi sono condizionati anche dalle nuove regolamentazioni legate alla vendita dei tagliandi d’ingresso.






