GIULIANOVA – Non ha nemmeno il tempo di gustarsi il primo punto conquistato che già deve rispondere alle accuse piovutegli addosso negli ultimi giorni.

Marco Tosi, nuovo allenatore del Giulianova, non ci sta e risponde seccato al suo predecessore, Tiziano De Patre, che con una lettera aperta lo aveva in poche parole etichettato come un “raccomandato” chiamato dal presidente Dario D’Agostino perché “delle persone avevano portato denaro fresco e pagato parte degli stipendi e le trasferte”.

“Colleghi e giornalisti prima di parlare devono informarsi sulla mia carriera – è la riposta di Tosi – perché non sono né raccomandato e né amico di sponsor altrimenti non sarei qui. Non mi era mai capitato di essere accolto in questa maniera, è stato un attacco offensivo alla mia persona”.

Sulla stessa lunghezza d’onda di Tosi, si schiera anche il presidente D’Agostino che definisce “fuori luogo” le parole di De Patre e preferisce parlare della partita: “Abbiamo perso due punti perché abbiamo creato tante palle gol – spiega il patron – ma sono, comunque, soddisfatto della prestazione dei ragazzi che si sono subito messi a disposizione del tecnico Tosi lasciando da parte le chiacchiere”.

“Sono contento perché la squadra ha ritrovato punti dopo un periodo negativo – continua Tosi – e per questo voglio ringraziare tutti i giocatori. Non era facile perché la Vigor Lamezia ha tanta qualità, ma oggi abbiamo fatto un capolavoro e chiuso loro tutti gli spazi”.

Adesso Tosi cercherà di convertire i complimenti in vittorie già a partire dal derby di Chieti dove dovrà fare a meno, tra i tanti, anche dello squalificato Del Grosso. (g.giar.)