L’AQUILA – “Siamo pronti”. A parlare è il tecnico dell’Aquila Calcio 1927 Maurizio Ianni alla vigilia del derby di domani alle 15 al ‘Fattori’ contro il Chieti.

Ai rossoblu potrebbe bastare un pareggio per disputare i play off, mente i neroverdi devono assolutamente vincere per qualificarsi agli spareggi promozione.

“Un punto – prosegue Ianni – potrebbe bastarci, ma non possiamo fidarci. Contro il Chieti per noi c’è in ballo, oltre la matematica qualificazione ai play off, la possibilità di conquistare terzo posto in classifica, mentre la squadra neroverde deve conquistare i tre punti per arrivare a questo traguardo”.

Che derby sarà? “Una gara – risponde Ianni – da rimanere concentrati senza perdere la testa. Un derby molto duro a livello psicologico: Noi ci siamo preparatai al meglio per questa partita. Anzi, meglio delle altre settimane, perche tutta la squadra ha capito l’importanza della gara”.

Ha scelto la formazione anti-Chieti? “Ho ancora qualche dubbio – aggiunge il tecnico aquilano – e deciderò prima della gara l’undici da far scendere in campo”.

I dubbi per Ianni probabilmente saranno tutti nel reparto centrale della difesa dove Mirko Garaffoni, Mirko Ruggiero e Nicola Di Francia si contenderanno i due posti.

Passando a centrocampo, in ballottaggio per un posto accanto a Imperio Carcione ci sono Davide Ruscitti e Alessandro Onesti. Ma non basta.

L’altro dubbio riguarda gli attaccanti: confermare la coppia formata da Giorgio Galli e Francesco Potenza o dare spazio a Rodrigo Franciel e Vito Falconieri? “Come ho già detto – conclude Ianni – deciderò domani, ma confido molto sulla panchina, perché sono sicuro che chi subentrerà sarà decisivo per noi”.

Sulle corde quini il difensore centrale Di Francia. Si aspettava che dopo aver ottenuto 16 punti in sei gare i play off non sono ancora sicuri a una giornata dalla conclusione della stagione regolare?

“In teoria no – risponde Di Francia – ma ancora una volta si è dimostrato che questo girone B di Seconda divisione è molto equilibrato nonostante noi abbiamo avuto nelle ultime sei gare una media da play off. Mi dispiace per il Chieti, ma noi dobbiamo vincere. Non possiamo fallire davanti al nostro pubblico che sarà numeroso come quello che arriverà da Chieti”.

‘Eliminando’ il Chieti dai play off avrete un avversario temibile in meno. “Il Chieti è una buona squadra – conclude Di Francia – ma quelle gare sono diverse dalle altre e quindi è importante arrivarci in buone condizioni. Non si può dire che una fomrazione è meglio dell’altra”.

L’attaccante Galli è dello stesso parere del difensroe Di Francia e aggiunge: “Cercheranno subito di aggredirci per conquistare i tre punti, perchè sanno che ci devono evitare di ragionare, altrimenti sono problemi per loro. Sarà una gara molto tattica e un episodio potrebbe risolvere il derby. Dopo sei risultati positivi consecutivi, non possiamo fermarci proprio ora”   

La probabile formazione. Testa, Cutrupi, Prete, Ruscitti, Garaffoni, Ruggiero, Stamilla, Carcione, Galli, Falconieri, Walter Piccioni.

OLTRE 1.600 BIGLIETTI GIA’ STACCATI

L’AQUILA – “Oltre 1.600 biglietti già venduti”.

Si annuncia uno stadio “Fattori” pieno come ai bei tempi in occasione del derby tra L’Aquila e Chieti, gara finale della stagione regolare decisiva per l’assegnazione dei posti per i play off promozione.

A svelare con soddisfazione e curiosità le cifre di una prevendita record è il presidente rossoblù, Elio Gizzi.

“O qualcuno ha voluto anticipare la coda che ci sarà al botteghino, oppure gli spettatori saranno almeno il doppio”, ha commentato.

“Speriamo che ci sia un boom di aquilani – ha concluso Gizzi – anche se da Chieti sono già stati acquistati 500 biglietti”. (alb.or.)

GLI ULTRA’ ‘CHIAMANO’ LA CITTA’ CON UN MEGA STRISCIONE

L’AQUILA – Dopo sette anni, L’Aquila Calcio si gioca la possibilità di disputare gli spareggi per tornare in serie C1, oggi chiamata Prima Divisione, e gli ultrà rossoblù chiedono alla città di riempire lo stadio “Tommaso Fattori” nel derby finale e decisivo contro il Chieti.

La particolarità è che l’appello dei tifosi alla città è stato fatto con un mega striscione firmato dal gruppo storico di supporter, i Red Blue Eagles L’Aquila 1978, e posizionato in nottata in una delle zone più trafficate del capoluogo, nei pressi della rotatoria che segna il confine tra il quartiere Torrione e viale Gran Sasso, “portale” d’accesso al centro storico.

“Vogliamo coinvolgere tutta la città – spiega un portavoce del gruppo – ricordando che quella con il Chieti è una partita importante. Lo stadio dovrà essere pieno, senza neanche uno spazietto libero”.

Sempre in tema di tifosi, qualcuno dalla truppa rossoblù ha azzardato che si debba “rompere” il gemellaggio con lo stesso Chieti vincendo in modo convincente, ma gli ultrà non ne vogliono sentir parlare neanche per battuta.

“È una scemenza! – sbotta l’esponente degli Rbe – Staremo tutti assieme e dopo la partita mangeremo anche assieme. Il gemellaggio non si rompe, anzi, si rinnova”. (alb.or.)

I ROSSOBLU’ SI GEMELLANO CON IL 9° REGGIMENTO ALPINI

L’AQUILA – Il 9° reggimento Alpini si gemella con L’Aquila Calcio.

Il sodalizio, che sarà ufficializzato domani tra lo stesso club e il Chieti, cade nel quinto anniversario della scomparsa del maresciallo capo Luca Polsinelli, originario di Sora (Frosinone), vittima in Afghanistan di un attentato terroristico nel 2006.

Polsinelli era un veterano delle missioni estere, partito cinque anni fa da L’Aquila per Kabul, per partecipare alla missione della Nato e lì ha perso la vita mentre svolgeva un pattugliamento nella valle di Musahy con il proprio plotone.

Per l’occasione, grazie ad un’iniziativa del presidente Elio Gizzi, sarà donata dalla società di via Ulisse Nurzia al 9° Alpini una muta di magliette con i colori cittadini e con lo stemma del reggimento abruzzese.