CHIETI – O adesso o mai più. Nel match casalingo con il Gavorrano, il Chieti è chiamato a riscattare a ogni costo il periodo di crisi che ha fruttato la miseria di un punto nelle ultime tre gare, facendo sprofondare il team neroverde nelle zone basse della classifica.

Indispensabile, dunque, tornare al successo, sia perché si tratta di uno scontro diretto al cospetto di una squadra ampiamente in difficoltà e relegata al penultimo posto, sia perché un’altra mancata vittoria aumenterebbe ulteriormente il gap, al momento di cinque punti, con l’ottavo posto, l’ultimo utile in chiave salvezza diretta.

Ci si aspetta una reazione complessiva, dell’intero gruppo, ma in particolar modo del reparto avanzato, a bocca asciutta da ben tre turni, nonostante figurino nell’organico giocatori di alto profilo come Gaeta e Guidone.

Proprio l’ex Fondi, che nell’ultimo match di Poggibonsi ha anche subito la beffa di deviare nella propria porta un calcio piazzato dell’avversario Croce, potrebbe essere sacrificato contro i maremmani per lasciare spazio al giovane Cinque.

Ma non è l’unica novità che mister Pino Di Meo apporterà all’undici di partenza: la difesa, infatti, è in piena emergenza e le scelte risultano praticamente obbligate, viste le assenze di Di Filippo e Dascoli per squalifica e di Terrenzio per infortunio.

La prima linea sarà quindi composta da Turi e Bagaglini sugli esterni, con il terzino De Giorgi pronto ad affiancare il rientrante Daleno al centro.

Per il resto, dovrebbero essere confermati gli stessi uomini di Poggibonsi, anche se non è escluso l’innesto di Mangiacasale al posto del baby La Selva nel tridente alle spalle di Cinque. Danilo Rosone

Ecco la probabile formazione:

Robertiello; Turi, De Giorgi, Daleno, Bagaglini; Guitto, Borgese; Berardino, Gaeta, La Selva (Mangiacasale); Cinque.