GIULIANOVA – Continua a stupire dopo la sesta giornata il giovane Giulianova di Tiziano De Patre, formazione abruzzese rivelazione del girone B di Seconda Divisione.
I giallorossi, ieri corsari ad Aversa, hanno brindato per un altro importante successo.
E’ tornata alla vittoria a Milazzo, L’Aquila Calcio di Maurizio Ianni.
Sconfitte invece nel secondo turno infrasettimanale della stagione Chieti e Celano.
Di certo i pronostici della vigilia del campionato e l’iscrizione in extremis in Seconda Divisione non suggerivano un exploit cosa positivo a inizio stagione.
Nonostante la giovane rosa, composta da molti ragazzi neo professionisti, la squadra del debuttate tecnico De Patre, terza in classifica con 12 punti conquistati, assieme a Gavorranno, Perugia e L’Aquila
Ultimo in ordine di tempo, il quarto della stagione, quello conquistato nell’ostico campo dell’Aversa Normanna.
Per il mister giallorosso, De Patre, sono arrivati altri tre punti frutto del giusto approccio alla gara. Mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi in campo – ha spiegato – mi è piaciuto come hanno interpretato la gara. Questo successo è preziosissimo perchè la squadra è scesa in campo con il piglio giusto, ha saputo sfogare gli avversari nei primi minuti per poi colpirli e soffrire poco o nulla dopo lo 0-2.
Nonostante la posizione in classifica e il trend favorevole il trainer giuliese resta con i piedi per terra. “Stiamo svolgendo un buon lavoro – ha spiegato – ma non dimentichiamo che questa squadra è stata iscritta al campionato nell’ultimo giorno disponibile ed è stata costruita in fretta e furia con tanti giovani. Il fatto che siamo in zona play-off non significa nulla, bisogna solo continuare così”
Domenica prossima per il Giulianova ci sarà la vera prova del nove con l’arrivo al “Fadini” della corazzata Perugia.
Nessun timore per De Patre, pronto assieme ai suoi ragazzi per l’ennesima sfida. “Con il Perugia non avremo nulla da perdere – ha affermato – sono convito che passerà un brutto pomeriggio sul nostro campo”.
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I NEROVERDI NON SI BUTTANO GIU’
Tanti giovani esordienti, un nuovo mister alla guida.
Se da un lato la situazione del Celano appare simile a quella del Giulianova, dall’altro, la classifica bandisce il paragone.
In casa marsicana i pronostici precampionato erano clementi rispetto all’ultima posizione in graduatoria e, salutato il tecnico di Mazara del Vallo Giacomo Modica, il trainer Michele Facciolo pensava di avere vita più facile.
Poi il verdetto del campo: un pareggio e cinque sconfitte, l’ultima in ordine di tempo ieri al “Piccone” con l’Aprilia dell’allenatore abruzzese Vincenzo Vivarini.
Incassato il sonoro 1-5 con i laziali a Celano è scesa una notte fonda, con i più maligni che si interrogano sul futuro della panchina mariscana.
Nonostante l’ennesima disfatta, la più brutta a livello numerico, il trainer marsicano ribadisce per l’ennesima volta la fiducia al suo gruppo. Dopo un risultato così netto, non si può dire molto – ha esordito Facciolo – certo è che i primi due gol, sono arrivati per i soliti nostri errori e a mio avviso, hanno condizionato la partita abbiamo cercato una piccola reazione, ma purtroppo non eravamo in grado di recuperare.
“Ripeto che questo gruppo ha potenziali per fare bene – ha aggiunto sulla necessità di rinforzi – io ho fiducia, ma basterebbe ottenere la prima vittoria per sbloccarci”.
Sull’eventuale avvicendamento in panchina Facciolo ha concluso che “Io faccio l’allenatore, queste sono decisioni che prende la società , per il momento so che loro hanno fiducia in me e credono in questo progetto”.
All’indomani del ko il direttore generale masicano, Emiliano Capaldi, ha le idee chiare. “La società – ha detto – per il momento conferma la fiducia a Facciolo, che domenica scenderà regolarmente in panchina. Poi si vedrà”.
Domenica prossima i biancazzurri saranno ospiti dell’Arzanese, che ieri ha battuto di misura allo stadio “Renato Curi” la big Perugia.






