L’AQUILA – Nel girone B di Seconda Divisione, risvegli positivi per L’Aquila Calcio e Giulianova, ieri tornate al successo nella ventunesima giornata di campionato.
Sono reduci dal 3-3 nel derby dello stadio “Angelini” Chieti e Celano.
QUI CHIETI E CELANO
Non si sono risparmiate Chieti e Celano, dando vita a un derby vibrante allo stadio “Angelini”.
Dopo il 3-1 dell’andata al “Piccone” in favore dei marsicani, ieri la compagine teatina dell’ex Vincenzo Vivarini ha acciuffato in extremis il pareggio.
In casa neroverde parla il capitano Tiziano Mucciante. “È stata – dice – una bellissima partita, caratterizzata da episodi e ricca di emozioni. Il Chieti ha dimostrato di aver voluto conquistare il pareggio”.
“Credo sia un campionato sostanzialmente equilibrato – aggiunge sul proprio girone – fatta eccezione per Carpi e Carrarese. Noi crediamo nell’obiettivo play-off e sicuramente lotteremo partita dopo partita per centrarlo”.
Finale di gara amaro per l’allenatore biancazzurro Giacomo Modica, dopo l’angolo concesso al Chieti da cui è nato il 3-3 di Berdardino. “La mia squadra – dice – ha subìto un angolo che nessuno ha visto tranne l’arbitro e da lì è nato il pareggio degli avversari. È una semplice constatazione, detto questo il Chieti ha fatto una grande partita credendoci fino in fondo”.
“I miei ragazzi hanno dimostrato un’abilità nelle ripartenze – aggiunge – e una ripresa impeccabile tranne che in quei maledetti sei minuti finali”.
QUI GIULIANOVA
È tornato al successo al “Fadini” il Giulianova di mister Pino Di Meo dopo due turni da dimenticare.
I giallorossi, grazie a un rigore trasformato dal solito Daniel Margarita, alla settima rete stagionale, hanno messo ko il San Marino, facendo un favore anche alle cugine abruzzesi Chieti e L’Aquila.
Soddisfatto dei 3 punti conquistati non senza sofferenza il vulcanico tecnico Di Meo. “Sono venuto a Giulianova – dice – con l’obiettivo di salvare questa squadra e sto facendo di tutto per centrarlo. Oggi siamo stati poco belli, ma forse è meglio così”.
“I ragazzi mi stanno seguendo – aggiunge – e con il San Marino in campo c’era orgoglio e grinta per vincere una partita difficile. Abbiamo commesso qualche errore di troppo nella gestione della palla, ma posso ritenermi contento e soddisfatto”. (a.l.)






