CHIETI – Il Chieti di Silvio Paolucci non frena la sua corsa e continua la sua marcia verso i play-off e a questo punto verso il quarto posto, espugnando con relativa facilità anche il campo di Fano con un rotondo e meritato 0-2.
Una rete per tempo di Migliorini e Anastasi mandano al tappeto gli amaranto guidati dal tecnico Karel Zeman, figlio di Zdenek, che dal padre per ora eredita solo il cognome e non i trucchi del mestiere con un gioco troppo prevedibile e lento.
Il Chieti è stato fortunato anche negli episodi con il Fano che nel primo tempo si è divorato la palla del pari con Innocenti e nella ripresa ha protestato giustamente per un fallo da rigore di Pepe su Marolda sanzionato dall’arbitro con un giallo per simulazione all’attaccante granata ed ex Teramo.
Un minuto prima, però, c’era un penalty anche su Alessandro e forse il fischietto di Roma 1 ha compensato l’errore.
I neroverdi, però, hanno arginato bene le poche sfuriate dei locali e sono stati micidiali in contropiede sciupando molte occasioni che avrebbero potuto arrotondare di più il risultato.
Una vittoria meritata che proietta il Chieti verso lidi insperati a inizio stagione ma ora sognati da un’intera tifoseria che anche oggi (circa 100 i presenti) ha fatto la differenza ed è stata il dodicesimo uomo in campo.
Nota di merito per due giocatori usati con il contagocce: Filippo Perucchini e Valerio Anastasi.
Il primo, all’esordio in campionato con la maglia neroverde, nonostante gli insulti beccati dal suo ex pubblico (l’anno sorso giocava a Fano), è stato decisivo in più di una circostanza e ha mostrato grande affidabilità e sicurezza tra i pali; il secondo conferma una media gol impressionante con sette gol segnati in manciate di minuti giocati.
Mercoledì il derby con il Giulianova (ore 17.30) con l’obiettivo di consolidare il vantaggio sulla zona play-off (+ 5 sul Gavorrano che però ha una partita in più) e di superare L’Aquila (-2 ma con una partita in meno). Adesso, tutto è possibile
La cronaca. Tante le assenze per il tecnico neroverde Paolucci che deve rinunciare agli squalificati Del Pinto, Feola, Lacarra, all’infortunato Berardino e non rischia dal primo minuto Malerba per la ferita riportata alla fronte.
È Serpico a prendere la fascia destra con capitan Pepe che torna in coppia con Migliorini.
I primi dieci minuti di gara sono tutti del Fano che cerca di impostare il gioco e di fare la partita ma non è mai pericoloso dalle parti di Perucchini se non con un tiro fuori misura di Zebi.
Il Chieti riparte in contropiede con l’ispirato Alessandro che al 18′ fa girare la testa alla difesa marchigiana con un gioco di gambe e il suo tiro viene respinto con i pugni da Orlandi.
L’unico sprazzo di gioco zemaniano si intravede al 23′ con una veloce triangolazione tra Colombaretti, Innocenti e Bartolini con il tiro di quest’ultimo che finisce a lato della porta difesa da Perucchini.
Le ripartenze neroverdi sono sempre micidiali e al 26′ è Fiore a involarsi lungo la fascia destra con Marolda che è costretto a buttarlo giù e a concedere una pericolosa punizione dal limite.
Sugli sviluppi della stessa battuta dall’esterno vastese, Migliorini anticipa tutti, insacca in rete e festeggia con l’esultanza alla “Doni” (mento alto) sotto il settore ospiti.
La gioia del vantaggio rischia di durare nemmeno 60 secondi perché sul ribaltamento di fronte Innocenti a tu per tu con Perucchini spara incredibilmente a lato: è questa la più ghiotta occasione del Fano collezionata nella prima frazione.
Amadio e Cardinali giocano da schermo davanti alla difesa pronti a imbastire le ripartenze servendo Sabbatini e Alessandro.
Ancora l’attaccante argentino protagonista al 36′ con uno stop a rientrare e la palla indirizzata all’angolino basso ma Orlandi si supera e devia in angolo.
Quattro minuti dopo, galoppata sulla fascia di Cazzola che supera tre avversari e mette il pallone in mezzo ma Pepe salva sulla linea.
Nella ripresa il Chieti ha subito l’occasione per raddoppiare ma il tiro di Gammone viene ancora una volta respinto dai piedi di Orlandi.
Il Fano prende campo e cerca di chiudere i neroverdi nella propria metà campo sfiorando il pari con un colpo di testa di Innocenti che trova l’attenta respinta di Perucchini.
Sarà questa l’ultima azione degna di nota del Fano che, poi, subisce il ritorno del Chieti che ha ampi spazi davanti per chiudere la partita.
Al 14′ Gammone si fa tutto il campo da solo ma davanti a Orlandi viene murato dalla difesa granata e al 18′ su corner di Fiore, Alessandro svetta sul primo palo ma ancora Orlandi è super.
Due minuti dopo La Penna di Roma 1 non vede una vistosa trattenuta in area di rigore amaranto ai danni di Alessandro e poco dopo sorvola su un netto fallo di Pepe su Marolda: erano rigori entrambi.
Paolucci non vuole correre rischi e si barrica in difesa togliendo Gammone per Malerba e passando a un 5-3-2.
L’attacco fanese, arricchito con l’ingresso di Piccoli, viene arginato magistralmente dal pacchetto difensivo neroverde e dopo il gol mangiato da Alessandro, è Anastasi nel finale a siglare il doppio vantaggio e a regalare i tre punti al Chieti.
Fano: Orlandi 6, Cazzola 6 (13′ st Misin 5,5), Colombaretti 6, Zebi 6 (14′ st Piccoli 5,5), Mucciarelli 6, Cossu 6, Marolda 5, Ruscio 5 (36′ st Noviello n.g.), Innocenti 5, Berretti 5,5, Bartolini 5,5. All. Zeman
Chieti: Perucchini 7, Serpico 6, Bigoni 6,5, Amadio 6,5, Pepe 6, Migliorini 7, Fiore 7,5, Cardinali 6,5, Alessandro 7 (41′ st Anastasi 6,5), Sabbatini 6, Gammone 6 (27′ st Malerba 6) . All. Paolucci
Arbitro: La Penna di Roma 1 5,5
Reti: 27′ pt Migliorini, 48′ st Anastasi
Note: spettatori circa 500 con larga rappresentanza ospite. Ammoniti: Cazzola, Zebi, Marolda, Berretti, Gammone, Cardinali
Perucchini 7 Buona la prima, convincente e affidabile: è già un beniamino della tifoseria
Serpico 6 È il “Bonera” del Chieti, gioca sia da terzino destro che da centrale dando ampie garanzia. Duttile
Bigoni 6,5 Annulla Marolda, è impeccabile
Amadio 6,5 Prende per una mano (fasciata) le redini del centrocampo ed è una sicurezza. Da un suo recupero parte l’azione del secondo gol
Pepe 6 Un rientro importante che dà esperienza al gruppo ma il suo fallo su Marolda era da rigore
Migliorini 7 Ha solo vent’anni ma sembra già un veterano. Un difensore dal fisico possente e, soprattutto, di proprietà del Chieti. Il suo successo è garantito
Fiore 7,5 Il “Messi” di Chieti come lo hanno ribattezzato i suoi tifosi: imprendibile in velocità, sforna assist a volontà e dà spettacolo. Un funambolo
Cardinali 6,5 Fa il suo compito con intelligenza tattica, preciso e attento
Alessandro 7 Tra i migliori, qualità tecniche indiscusse, allunga bene la squadra e negli spazi fa male. Gli manca solo il gol
41′ st Anastasi 6,5 Entra e segna, come sempre. “Re Mida” c’è e batte un colpo: maglia da titolare con il Giulianova?
Sabbatini 6 Un po’ impreciso ma sempre nel vivo dell’azione
Gammone 6 Va a corrente alternata, a volte c’è a volte scompare dal gioco
27′ st Malerba 6 Aiuta in fase difensiva
Aversa Normanna-Arzanese 0-1, Fano-Chieti 0-2, Celano-Fondi 2-0, Aprilia-Gavorrano 2-1, Catanzaro-Isola Liri Catanzaro 5-0, Campobasso-Melfi 0-2, Ebolitana-Perugia 1-3, Milazzo-Vibonese 1-1, Giulianova-Lamezia 0-0, L’Aquila-Neapolis 1-2. Ha riposato: Paganese
Catanzaro 73; Perugia 72; Lamezia 70; L’Aquila* 60; Chieti 58; Paganese 54; Gavorrano* 53; Aprilia, Arzanese 49; Fano 41; Aversa 40; Fondi 39; Giulianova* 38; Campobasso, Milazzo*, Neapolis* 36; Melfi 34; Vibonese 32; Isola Liri 31; Ebolitana 27; Celano* 25
*una gara in più






