SULMONA – Il presidente in ospedale con sei giorni di prognosi e un esempio tutt’altro che di far play.

È finita in rissa ieri mattina l’incontro di calcio tra il Real Sulmona e l’Aielli (campionato allievi) in programma al campo della Potenza di Sulmona.

Una rissa, si badi bene, non tra i giocatori, bensì tra genitori e dirigenti.

Una lite furibonda consumata sotto lo sguardo sbigottito dei calciatori, tornati in anticipo negli spogliatoi per ordine dell’arbitro e dopo l’intervento della polizia.

A far scoppiare la rissa, un fallo a un giocatore del Real Sulmona avvenuto al decimo minuto del secondo tempo, che ha provocato la reazione del presidente della squadra. Dopo qualche minuto, l’uomo è stato colpito da un pugno in pieno volto sferrato da uno dei genitori dei ragazzi dell’Aielli, inspiegabilmente seduto in panchina.

Il presidente si è rialzato, ma a quel punto è stato nuovamente aggredito da tre persone con calci e pugni.

In quel momento è scoppiato il finimondo, uno spettacolo indegno interrotto solo dalle forze dell’ordine.
 
Alla fine anziché negli spogliatoi, la partita è finita in ospedale e al commissariato, dove i responsabili della rissa sono stati identificati e denunciati.