PESCARA – Un anziano signore, nei tempi andati, stava andando al mercato e incontrando dei ragazzi che conosceva si sentiva dire: “Mi riporti uno zufolo dal mercato?”.

E lui, invariabilmente diceva di sì e proseguiva il suo cammino. Fin quando incontrò un altro ragazzo che gli disse: “Eccoti i soldi, mi riporti uno zufolo dal mercato?”. E lui di rimando: “Tu sì che vuoi zufolare!”.

Il piccolo ricordo serve a farci capire che se il ds del Pescara Daniele Delli Carri va a Milano al mercato senza soldi, non riporterà mai giocatori che faranno fare il salto di qualità alla squadra pescarese.

Se vogliamo “zufolare” dobbiamo portare i soldi al mercato. Ma questo non è nel nostro caso e dobbiamo accontentarci di miracolose operazioni di scambio o di prestiti con l’impegno di valorizzare giocatori altrui…

E poi perché continuiamo a voler cedere giocatori per avere in cambio atleti di pari valore se non inferiore?

La domanda, mi rendo conto, sa un po’ di ingenuità, tenendo conto che i vari operatori di mercato cercano sempre di fare tanti movimenti perché da un passaggio all’altro qualcosa, comunque, resta attaccato alle mani di chi opera… Chi vuol capire capisca!

Si parla tanto di calcio in crisi economica eppure ci sono sempre “operatori” che cercano di entrare in società con le quali non hanno nessun legame, se non quello di “raschiare la botte”, vedi il caso di Ermanno Pieroni che, dopo i tanti contatti presi, sbattendoci anche il grugno, come per esempio ad Ancona, continua nei suoi tentativi e ora cerca di prendere il Lanciano.

A Pescara abbiamo l’esempio del dirigente-operatore di mercato-ballerino, il marchese Fezia, che è entrato in società con quale fine? Per amore del calcio? Perché gli piace Pescara e il suo mare o per tentare di aprire mercati a Pescara dove ci sono gli opetratori locali già ben dentro il tessuto connettivo cittadino?

Domande alle quali il tempo darà risposte ma, per ora, il mercato è povero, la squadra che sta nascendo può fare bene solo se Zeman rinnova il miracolo di qualche decennio fa, altrimenti sarà la solita magra che fa “incavolare” i tifosi e perdere credibilità sportiva.