PESCARA – Tra domani e mercoledì 22 giugno potrebbe giungere la firma di Eusebio Di Francesco per sedersi sulla panchina del Lecce.

Sono infatti in via di soluzione i problemi legati allo scioglimento del contratto che l’ex centrocampista della Roma e della Nazionale ha con il Pescara, alla cui guida ha ottenuto la promozione in B e sfiorato i play-off.

E per gli abruzzesi il sostituto potrebbe essere di altissimo livello: si sta parlando infatti con il boemo Zdenek Zeman.

Per liberare l’allenatore, il Pescara pretende dal Lecce il difensore Souleymane Diamoutene che ha giocato in prestito con i biancazzurri l’ultimo scorcio di stagione ed è poi rientrato a Lecce.

La trattativa, a quanto se ne sa, è in via di conclusione favorita anche dall’ostracismo di parte della tifoseria salentina nei confronti del calciatore del Mali, più volte contestato e fatto oggetto di intolleranze razziste.

Resta da capire la natura dell’accordo tra Lecce e Di Francesco e la durata del contratto.

Inizialmente si è parlato di una sola stagione, ma secondo alcune voci l’intesa potrebbe essere biennale.

Un dettaglio non di poco conto che lascia intendere la volontà della società di chiudere la trattativa convincendo Di Francesco a fare il grande salto.