SCOPPITO – “Non mi aspettavo di vincere così facilmente, ma l’Amiternina è una società molto ambiziosa, volevamo imporci da subito e così è stato. Abbiamo un grande progetto che ci porterà altre, grandissime soddisfazioni”.
Non può nascondere la gioia per una grande vittoria l’imprenditore Maurizio Colantoni, patron della squadra aquilana guidata dal tecnico Vincenzino Angelone, fresca neopromossa in Eccellenza, dopo la vittoria di domenica per 3-1 al “Federale” contro il Capistrello.
LE FOTO DELLA FESTA PROMOZIONE
I giallorossi di Scoppito sono da sempre abituati ad “arrangiarsi” egregiamente, a fare benissimo con poche, ma ottime armi a disposizione, eppure stavolta la storia pare davvero prendere una piega completamente diversa rispetto al recente e già felicissimo passato.
“C’è voglia di far crescere l’Amiternina – spiega al telefono l’imprenditore originario di Sant’Eusanio Forconese, ma nato a Tione degli Abruzzi – e di consolidare definitivamente una realtà che a due anni dal terremoto continua a crescere senza sosta. Dopo il sisma siamo andati a bussare alla Gazzetta dello Sport, che ci ha aperto le porte. Prima sarebbe stato molto più difficile, questo per dire che dopo quello che è accaduto nell’Aquilano bisogna sapersi muovere”.
“Puntiamo agli introiti – aggiunge – grazie alla nuovissima tensostruttura, un vero e proprio fiore all’occhiello dello sport e della socialità, dotata di campi di calcetto e calciotto al coperto, bar, parco giochi per bambini e sale ricreative. Siamo la seconda realtà calcistica dell’Aquila, se le cose andranno bene come crediamo, le attuali ambizioni potranno anche cambiare col passare del tempo”.
Un’isola felice, quindi, in un momento difficilissimo per il capoluogo e il “cratere”, ma a Scoppito le cose sono diverse.
“Non possiamo identificarci soltanto con un paese – continua Colantoni – perché il post-sisma parla di una realtà più complessa e in espansione, ma bisogna riconoscere che la cultura sportiva e imprenditoriale che da sempre caratterizza questa zona e in particolare Scoppito, ha contribuito in modo decisivo alla buona riuscita del progetto in continuo aggiornamento, deciso a tavolino e portato avanti nel nome del miglioramento a tutti i livelli”.
L’ingresso in società dell’ingegner Antonio Masci rappresenta in tal senso un ennesimo passo in avanti.
“Cerchiamo la competenza in ogni settore – è il pensiero di Colantoni – e intendiamo lavorare con estrema professionalità; uno dei nostri principali obiettivi riguarda il settore giovanile, per far sì continui ad essere un fattore decisivo nella costruzione di squadre all’altezza”.
Intanto c’è la prossima stagione in Eccellenza, da preparare nei dettagli. “Procediamo sereni – conclude Colantoni – con la consapevolezza di poter diventare un punto di riferimento per tutto l’Abruzzo sportivo”.






