L’AQUILA – Brutte notizie per Al Saadi Gheddafi, figlio dell’ex dittatore libico Muammar, oltre che ex calciatore di Udinese, Perugia e Sampdoria.

L’ex attaccante è stato estradato in Libia dal Niger, dove si trovava agli arresti domiciliari; fuggito nel settembre 2011, Gheddafi si era rifugiato in Niger prima della caduta del regime di suo padre e ora, come affermato dal governo libico, è nelle mani della polizia giudiziaria.

L’ex calciatore si trova in carcere a Tripoli, dove gli sono stati rasati barba e capelli.

Gheddafi è noto all’Aquila per aver intavolato nel 2001 una collaborazione tecnica con il club calcistico del capoluogo all’epoca della presidenza di Michele Passarelli, intesa poi mai sviluppata.

Nell’ambito di quelle trattative, tuttavia, Gheddafi Jr. invitò i rossoblù in Libia a giocare la prima e fin qui unica partita internazionale del club contro la sua squadra, l’Al Ittihad di Tripoli.

L’Aquila si impose per 4-1 in Africa, una trasferta estemporanea ma affascinate per i protagonisti che questo giornale ha ricordato nei giorni dell’arresto del Rais.