CAGNANO AMITERNO – Il 2 agosto scorso il cav. Claudio Cucchiella, poeta dialettale di Cagnano Amiterno (L’Aquila), ha presentato il suo ultimo libro intitolato “Da Pantanélli alla Còna”, presso la sala consiliare del Comune. Erano presenti un centinaio di persone, con il giornalista Roberto Giacobbo, ospite d’onore ed altri alti rappresentanti della cultura, non solo aquilana, come: i poeti Francesco Dalessandro e Arnaldo De Paolis.

L’ing. Pasquale Di Prospero, studioso del fenomeno del brigantaggio ed infine la dott.ssa Ivana Marroncelli, dipendente del Consolato Generale d’Italia a Boston (USA). La mediatrice delegata dal neo sindaco, Leonardo Gattuso, è stata la dott.ssa Amelia Di Donato.

Le 43 poesie sono state scritte tutte in dialetto stretto cagnanese. Prendendo spunto da piccoli fatti di particolare significato per i sentimenti che suscitano e per il valore che hanno per lui, Cucchiella racconta e illustra squarci di vita vissuta: ricorda persone che non ci sono più da tanti anni, e, che, con parole rispettose, perfino affettuose, trasforma i personaggi. Ma non basta:  descrive anche i vecchi luoghi, persi o cancellati dalla modernità, rievocandone profumi e atmosfere; ci racconta gli anni ormai lontani dell’infanzia e della giovinezza, facendoli diventare emblematici, a volte perfino simbolici di un modo di vivere che parrebbe dimenticato. Così facendo salva quei fatti e quelle persone nella memoria di tutti i cagnanesi.

Sono stati molto apprezzati i relatori per i loro interventi, in particolare quello del giornalista Giacobbo che ha commentato le poesie dialettali lette dall’autore, complimentandosi con lui perché è riuscito molto bene a fare un grande e difficile lavoro, del quale pochi si rendono conto, cioè trasportare il dialetto sullo scritto, scrivere una cosa in dialetto è difficile, perché il dialetto è parlato; perché un dialetto canonizzato e messo scritto è molto impegnativo leggerlo, ma è anche motivo di soddisfazione, poiché intanto che si legge si ascolta dentro di se e si riconosce quella frase parlata e non scritta, è quindi una trasposizione veramente intensa ed importante.

Il ricavato della vendita del libro, come ha dichiarato nel corso della presentazione l’autore del libro Claudio Cucchiella, andrà a “L’Aquila per la Vita”, una Onlus, costituita nel febbraio 2004, con l’obiettivo di sostenere le attività cliniche e di ricerca dell’Unità Operativa di Oncologia Medica L’Aquila, in particolare per quanto riguarda le terapie di supporto, palliative e le cure domiciliari.