ALESSANDRIA – È l’ex moglie la donna sottoposta a fermo ad Alessandria per l’omicidio a sprangate di Giampierluigi Cannetti, di 35 anni, trovato morto ieri sera in un bidone per olio minerale in un garage in un quartiere residenziale della città.

L’altro fermato è il patrigno della donna.

Insieme erano andati in Procura segnalando il cadavere dell’uomo e raccontando di averlo ucciso qualche giorno prima.

Il movente è da far risalire a presunti maltrattamenti pregressi subiti dalla donna.