NEW YORK – I loro erano sogni di rock’n’roll, visto che nel loro paese di origine non potevano realizzarli erano andati in America.

Si tratta degli “Yellow Dogs”, una band di origini iraniane che si era trasferita a New York ed era riuscita a sfondare nel mondo della musica.
 
Nella band iniziano i primi dissapori fino a quando uno di loro viene cacciato dal gruppo.

L’ex componente della band non ha accettato il gesto e ha meditato vendetta fino alla soluzione più estrema: ha ucciso due dei componenti della band, uno si è salvato miracolosamente riportando solo una ferita al braccio, e poi si è suicidato.

Soroush Farazmand, 27 anni, è stato ucciso con un colpo di pistola e trovato con il volto a terra nell’appartamento in cui viveva con i suoi compagni.

Morti anche Arash Farazmand e Ali Eskandarian che si trovavano in due stanze diverse.
 
Non sono ancora stati divulgati dalla polizia informazioni più certe sull’accaduto, ma i sogni di ragazzi fuggiti dalla censura e dalla dittatura sono finiti dove erano iniziati.