L’AQUILA – “Far finta di essere estraneo, come fa il sindaco, Massimo Cialente, sa tanto di tattica dello scaricabarile e ciò non è serio né corretto”.
L’ex assessore al Comune dell’aquila con delega alla Gestione del progetto Case e segretario regionale dell’Italia dei Valori Lelio De Santis attacca il primo cittadino che nei giorni scorsi ha dichiarato di non “di non poter intervenire sul bando che ha assegnato alla ditta Guerrato in Ati con Consorzio Appalti e Servizi ed Econos Tecnologie Ambientali la manutenzione degli alloggi antisismici.
La risposta del sindaco è arrivata dopo la diffida dei sindacati Filcams Cgil, Ugl Igiene Ambientale ad adempiere “al ripristino della corretta esecuzione del capitolato d’appalto” più volte definito disastroso dagli stessi sindacati per la riduzione dei servizi e del numero di ore dei dipendenti.
De Santis che fa un mea culpa in quanto ex amministratore invita il sindaco a fare lo stesso e a non farconoscerebbero il Tuel, solo perché difendono le condizioni di lavoro diventate da terzo mondo, dopo il ribasso anomalo della Guerrato-Csa, degli addetti alle pulizie del Progetto Case, ha dell’incredibile – aggiunge – I sindacati fanno il loro mestiere sempre, sia quando difendono i precari del Comune sia quando difendono gli umili addetti alle pulizie”.
“I problemi sono tanti e le difficoltà che incontra oggi, ma che incontrerà anche domani, l’amministrazione comunale sono numerose – conclude – penso che ammettere le difficoltà e non scaricarle sugli altri sia un fatto di onestà e di rispetto verso i cittadini, che darebbe maggiore credibilità al difficile lavoro dell’amministratore, spesso con scarsità di mezzi e di risorse umane. Questa città ha bisogno di più verità e più moralità”. (m.gal)



