BUSSI – Ha superato le 800 firme raccolte nelle prime 48 ore la lettera-appello che il Comitato cittadini bonifichiamo e reindustrializziamo Bussi ha inviato a tutti i consiglieri regionali e i parlamentari eletti in Abruzzo, indirizzata al presidente del Consiglio Matteo Renzi, al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e al presidente della Regione Luciano D’Alfonso.

Il Comitato sta organizzando una serie di banchetti per proseguire nella mobilitazione volta a sensibilizzare la politica sulla necessità e l’urgenza di bonificare l’ex polo chimico e velocizzare il passaggio dalla Solvay alla Unichimica Filippi, da formalizzare anche attraverso l’atteso accordo di programma per la cui sottoscrizione il presidente della Regione ha convocato la conferenza dei servizi per il prossimo 21 marzo a Pescara.

Tra i primi rappresentanti istituzionali ad aderire all’appello, il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli, senatrice del Nuovo centro destra, i deputati del Pd Gianluca Fusilli, Vittoria D’Incecco e Tommaso Ginoble, che è anche segretario della Commissione Ambiente della Camera, la senatrice di Forza Italia Paola Pelino, il consigliere regionale dem Alberto Balducci.

Ha aderito anche il segretario della Cisl di Pescara Umberto Coccia.

“I territori abruzzesi del Sito di interesse nazionale (Sin) di Bussi e della Val Pescara stanno attraversando una crisi ambientale ed economica al limite della irreversibilità – è scritto nell’appello – Tutto ciò è testimoniato sia dagli studi effettuati sullo stato di salute dell’ambiente e della salute dei cittadini sia da tanti indicatori economici e, in particolare, da quelli della dinamica occupazionale territoriale”.

La sottoscrizione dell’accordo, oltre all’essenziale risvolto occupazionale, per il Comitato “avrebbe un impatto significativo sulle azioni di bonifica e messa in sicurezza avviate grazie all’approvazione dei Piani di Caratterizzazione, dei Progetti di Bonifica e del relativo Bando predisposto dal commissario” Adriano Goio.