BUCCHIANICO – Sarà inaugurata domani, venerdì 10 agosto, alle ore 19, nella sala dei Banderesi, a Bucchianico (Chieti), la mostra di disegni umoristici “Sorrisi a 5 cerchi. Le Olimpiadi viste dagli umoristi”.

La rassegna, promossa dalla Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero (Teramo), è patrocinata dalla Sovrintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo e dall’Amministrazione comunale di Bucchianico.

L’eposizione rimarrà aperta, tutte le sere, dalle ore 19 alle 23 sino al 19 agosto prossimo.

Undici sono gli artisti che hanno collaborato all’iniziativa: Renzo Barbarossa, Giovanni Beduschi, Nino Di Fazio, Tommaso Di Francescantonio, Marco Martellini, Enzo Martocchia, Franco Pasqualone, Nando Perilli, Carlo Sterpone, Gianfranco Tartaglia (Passepartout) e Lucio Trojano.

Dalle loro mani riemergono, in rapida e vivace carrellata, atleti italiani e stranieri (recenti e del passato) e il ‘racconto’ di alcune edizioni delle Olimpiadi moderne, con un occhio rivolto anche alle discipline sportive del mondo classico. Un omaggio particolare è reso ai Giochi di Londra con tavole dedicate ad alcuni tra i più celebri personaggi inglesi.
 
Tra gli atleti caricaturati spiccano i volti della portabandiera azzurra a Londra Valentina Vezzali, Pietro Mennea, Igor Cassina, Jury Chechi, Patrizio Oliva, Vincenzo Maenza, Maurizio Damilano, Ivano Brugnetti, Livio Berruti, Patrizia D’Ottavio e il “mitico” Dorando Pietri.

La mostra si avvale del catalogo (edito da Verdone) curato, da Enrico Di Carlo. Nel catalogo vi sono gli interventi di due olimpionici italiani: Franco Ossola, che nel 1972 corse la staffetta con Pietro Mennea, e di Fabrizia D’Ottavio, medaglia d’argento ad Atene, con la squadra di ginnastica ritmica.

Dopo Bucchianico, la mostra toccherà altre realtà italiane ed estere. Sarà presente anche in Francia, al 31° Salone internazionale del disegno umoristico di Saint Just Le Martel, vicino Limoges.

“Sono oltremodo lieto che Bucchianico possa ospitare – afferma il sindaco Mario Antonio Di Paolo  -, quando i riflettori mondiali sono accesi ancora sulle Olimpiadi di Londra, tale mostra che immortala grandi personaggi olimpionici di ieri e di oggi. Oltre cinquanta lavori, ognuno dei quali merita una riflessione particolare. Lo spettatore potrà inoltre gustare, nello stesso stabile, l’altra mostra sulla storia dello sport abruzzese tra fine 1800 e seconda metà del Novecento, inaugurata il 7 agosto, curata dalla Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo e formata da oltre 100 pannelli”.