PERUGIA – Paura per la presenza di un pacco bomba nella filiale di banca Etruria nella zona di Ponte San Giovanni, periferia di Perugia.

Il pacco, contenente chiodi e fili collegati, sarebbe stato notato da un cliente della filiale. 

Immediate sono scattate le misure di allarme. 

Sul posto i carabinieri che hanno anzitutto pensato all’evacuazione di personale e clienti e poi, grazie all’aiuto degli artificieri, hanno fatto brillare la bomba. Non si registrerebbero feriti. 

“Condanniamo con determinazione il gesto di protesta avvenuto oggi a Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia”, affermano Federconsumatori e Adusbef.

“La rabbia deve essere incanalata nelle giuste forme di contestazione. Va condannata senza se e senza ma ogni forma di violenza”, sottolineano le due associazioni, ricordando che saranno in piazza davanti alla Consob il 12 gennaio, alle 10.00. “Invitiamo i cittadini ad aderire alla protesta pacifica e democratica e di abbandonare ogni intento dettato dalla rabbia, che non porta ad alcun risultato, anzi si rivela controproducente e dannoso”, dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Sono giorni caldi dopo il decreto salva banche che lo scorso 22 novembre ha interessato Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Cassa di Risparmio di Ferrara.

Oltre centomila i risparmiatori beffati dal decreto, migliaia anche in Abruzzo.

Domani a Roma l’incontro tra i risparmiatori del Comitato “Vittime del salva-banche” di Arezzo, l’amministratore delegato della nuova Banca Etruria Roberto Bertola e il presidente delle quattro nuove banche (Banca Etruria, Banca delle Marche, CariFerrara e CariChieti) Roberto Nicastro, e la consigliera indipendente delle quattro banche Maria Pierdicchi.

LA CONDANNA DELL’ASSOCIAZIONE VITTIME SALVA BANCHE 

L’Associazione Vittime del Salva-Banca condanna l’episodio verificatosi davanti alla filiale di Banca Etruria di Ponte S. Giovanni, Perugia.

“Apprendiamo – si legge in una nota – dagli organi di stampa la notizia di un pacco bomba rudimentale davanti alla filiale di Banca Etruria a Ponte S. Giovanni (Pg). Qualora tale episodio fosse accertato, condanniamo con determinazione tale gesto e qualsiasi altra forma di protesta criminosa. La nostra protesta continuerà nella legalità e nel rispetto delle regole che ci ha sempre contraddistinto”.