L’AQUILA – Una spinta per rimettere in moto l’economia della città. È questo il motivo che ha spinto la BioUp, società di prodotti per la bioedilizia, ad aprire all’Aquila la sua sede amministrativa.
La società BioUp è stata fondata di recente dall’ imprenditore marchigiano Mauro Fontana, per operare nel mercato nazionale e internazionale dei prodotti per la bioedilizia.
La sua decisione di stabilire gli uffici amministrativi dell’azienda nel capoluogo abruzzese è “un gesto di fattivo sostegno alla rinascita della città, tanto più significativo in quanto avviene in un momento in cui sulla ricostruzione materiale e del tessuto economico di L’Aquila tacciono sia i mass media sia i personaggi che un tempo facevano passerella quasi quotidiana sulle macerie”.
“Da marchigiano, preferisco esprimermi con il linguaggio magari scarno, ma concreto del fare” dichiara Mauro Fontana. – Domus è una realtà produttiva e commerciale nata da pochissimo, ma il suo progetto era in studio da tempo. Dopo il terremoto, ho voluto che la nuova società avesse radici proprio all’ Aquila perché penso che la città e i suoi abitanti abbiano bisogno di un contributo tangibile, di imprese che diano nuova linfa e una nuova spinta in termini produttivi”.
“È una scelta di campo – spiega Fontana – un mettere a disposizione della ricostruzione quel che di buono sarà ottenuto in termini di indotto, manodopera, knowâ€how.”
Un primo gesto di vicinanza agli Aquilani e all’Abruzzo da parte di BioUp, è stata la partecipazione alla tappa romana del progetto letterario a scopo benefico “Memento Aquila”, in cui è stato presentato l’omonimo volume che raccoglie gli scritti di uomini di cultura e di fede, artisti, comunicatori e personalità dell’economia, dello sport e dello spettacolo italiani.
I proventi di quest’iniziativa itinerante saranno destinati al restauro della basilica di Collemaggio, uno dei simboli dell’Aquila.
Dal punto di vista industriale, la produzione di BioUp, l’innovativa malta premiscelata a base di sughero e a composizione 100 per cento naturale, dotata di proprietà termoisolanti, fonoassorbenti, ignifughe, atossiche e traspiranti proposta da Domus e consigliata da Legambiente, non sarà localizzata nel solo Abruzzo, ma dislocata sul territorio nazionale in modo da abbattere i consumi, le emissioni inquinanti e i costi di trasporto.



