L’AQUILA – Nuova grana per il Comune dell’Aquila sul caso della tanto contestata centrale a biomasse, che dovrebbe sorgere nel nucleo industriale di Bazzano sud, nei pressi della frazione di Monticchio.
Mentre gli enti locali, in primis il Comune, si dicono al lavoro spostare la centrale addirittura fuori dal territorio comunale, la Futuris aquilana srl he realizzerà e gestirà la centrale si dichiara assolutamente non al corrente di questa ipotizzata delocalizzazione.
“Non è pervenuta all’azienda nessuna comunicazione ufficiale in merito, da parte di nessun ente”, fa sapere le Futuris, costituita nel 2010 da MA&D Power Engineering (14%) e Futuris Spa (86%).
Secondo il portavoce della società, nessuno ha mai posto all’attenzione della società l’ipotesi di spostare l’impianto dal sito di Monticchio in un’altra area, che a quanto detto dall’assessore comunale all’Ambiente Alfredo Moroni, dovrà necessariamente essere fuori dal Comune in quanto oltre quello di Bazzano non ci sarebbero altro nuclei industriali disponibili.
Queste ipotesi di delocalizzazione, emerse nelle riunioni tra i comitati e le istituzioni (l’ultima in ordine di tempo è stata quella tenutasi il 6 febbraio scorso a “Casa Onna”) la società le avrebbe apprese solo attraverso stampa.
La Futuris, comunque, si è detta disposta a valutare questa ipotesi, a patto che ci si riunisca in un tavolo insieme agli enti coinvolti per discuterne.
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