ROMA – “I migliori auguri di buon lavoro a Giuseppe De Noia, riconfermato presidente di Anabio-Cia. Sono certo che nei prossimi mesi continueremo a lavorare in modo proficuo insieme con l’obiettivo comune di consolidare la crescita del settore come fatto finora”.
Così, in una nota, il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, l’aquilano Luigi D’Eramo, intervenuto oggi nella parte pubblica dell’Assemblea di Anabio, l’associazione per il biologico promossa da Cia-Agricoltori Italiani.
“Con grande lungimiranza da molti anni Anabio ha compreso il valore e le potenzialità di un settore strategico in cui l’Italia si pone ai primi posti in Europa sia per numero di operatori e imprese agricole sia per superfici coltivate con metodo bio. Il Masaf ha messo in campo numerose misure a sostegno del suo sviluppo – ha ricordato il sottosegretario – dalle filiere ai biodistretti, dalla ricerca alla semplificazione”.
“Con il Marchio del biologico italiano, di prossima adozione, daremo ancora più forza all’agricoltura biologica nazionale e riconoscibilità alle nostre produzioni e ai territori, favorendo anche un ulteriore slancio dei consumi domestici e delle esportazioni”, ha concluso D’Eramo.




