L’AQUILA – Si è incatenato davanti al tribunale dell’Aquila, dopo che la figlia di 5 anni è stata concessa in affidamento ad un’altra famiglia.
Ma il papà, un 52enne di Avezzano (L’Aquila), ritenendo il fatto un’ingiustizia, ha voluto tentare l’ultimo disperato gesto per riavere la sua bambina.
Per 4 giorni – come riporta Il Centro – l’uomo è stato sotto il sole cocente e con le catene ai polsi davanti al Palazzo di giustizia del capoluogo abruzzese.
Con una sentenza del 28 ottobre scorso, i giudici hanno dichiarato lo stato di adottabilità per la bimba e di conseguenza il decadimento della responsabilità genitoriale, vietando ogni contatto con i genitori naturali e i familiari.
Decisione diversa, invece, per il fratello, 15 anni, nei confronti del quale il tribunale ha disposto il non luogo a procedere in ordine allo stato di adottabilità.






