L’AQUILA – “Più borse di studio x tutti, x Masci”. Questo recita il cartello che il consigliere del Partito democratico Sandro Mariani ha tirato fuori in aula, nella seduta di approvazione della legge di Bilancio, a supporto di un suo emendamento per l’istituzione di assegni di ricerca e borse di studio, con una copertura di 5o.000 euro, a favore dell’Università D’Annunzio di Chieti e Pescara, e in particolare per il dipartimento di Scienze politiche e sociali, aventi ad oggetto la riorganizzazione delle prestazioni sociali a favore delle persone con disabilità, e delle famiglie e dei minori nel nuovo assetto politico e amministrativo della Nuova Pescara.
E ha poi spiegato il senso di questa iniziativa volutamente criptica e provocatoria, che sottintende, da quanto si apprende, che beneficiario di una borsa di studio di questa natura e finalità sia già attiva per l’avvocato Fabio Masci, figlio di Carlo Masci, sindaco di Pescara, di Forza Italia.
Ha affermato in aula Mariani: “Propongo questo emendamento perché sono già quattro anni che il Consiglio regionale ne finanzia una analoga, vinta per merito, da Fabio Masci, un omonimo del figlio del sindaco di Pescara. Il mio emendamento quindi mi sembra una cosa interessante e buona”.






