L’AQUILA, 29 MAGGIO – Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, è rimasto bloccato per qualche minuto in un ascensore della nuova sede della Gran Sasso Acqua, società che gestisce il ciclo idrico integrato nell’Aquilano.

 Bertolaso era intervenuto per l’inaugurazione della nuova struttura, primo edificio pubblico realizzato dopo il terremoto, anche se l’opera era stata programma prima del sisma.  Il problema si e creato – come ha sottolineato il presidente della Gran Sasso Acque Spa,  Americo Di Benedetto – perche’ è stato superato il peso massimo trasportabile.”

Il gruppo, tra cui la scorta del capo della Protezione Civile, e’stato “liberato” dalla polizia. “La polizia lavora per lo Stato, e’ intervenuta ed ha fatto un buon lavoro – ha scherzato Bertolaso, il quale sorridendo ha commentato con altrettanta ironia che se fosse stato un sabotaggio, “allora lo avrebbero dovuto fare prima”.

Poi, parlando nel corso dell’inaugurazione della nuova sede, Bertolaso ha ironizzatob ancora sul fatto che per ottenere il sostegno di 5 milioni di euro chiesto dalla Gran Sasso Acque per ripianare il bilancio, alla luce dei mancati introiti dovuti al terremoto,  “mi dovevate minacciare di non aprire l’ascensore se non avessi dato i soldi per risolvere la situazione”.