L’AQUILA – “Non solo non mi vergogno ma sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto all’Aquila. Tutto il sistema di Protezione civile, i vigili del fuoco, le forze armate, le forze dell’ordine, il volontariato ha svolto un lavoro esemplare, un gioco di squadra magnifico. Quelle che sono poi le calunnie scritte da pochi rappresentanti della società aquilana lasciano il tempo che trovano”.
L’ex capo della Protezione civile, oggi candidato a sindaco di Roma Guido Bertolaso, risponde così dai microfoni del Tg1 alla lettera di collettivi, associazioni e movimenti politici dell’Aquila, che ieri hanno scritto ai cittadini romani per raccontare “tutti i danni, le speculazioni e le ingiustizie che ha causato sul territorio”.
“Ma non ti vergogni nemmeno un po’?”, hanno scritto il Comitato 3e32/CaseMatte , Appello per L’Aquila, Link Studenti Indipendenti, Unione degli Studenti e Legambiente.
Sempre ieri l’ex capo della Protezione civile, aveva paragonato Roma all’Aquila, durante la videochat di Repubblica.it “come una città bombardata. Non voglio fare torto ai miei concittadini dell’Aquila, ma Roma è terremotata”.





