L’AQUILA – L’ansia da “pallino rosso”, ovvero quella di rimanere a secco con l’automobile, e lo sciopero dei tir che rendono problematici gli approvvigionamenti iniziano a dare i primi effetti negativi per i consumatori.
Dal tardo pomeriggio di ieri si sono formate alcune code nei distributori di Castel di Sangro (L’Aquila) e paesi limitrofi, tanto da spingere gli automobilisti a recarsi fino a Pescasseroli, a oltre 40 chilometri di distanza, per fare un pieno di gasolio.
Anche dalla Marsica, in particolare da Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi, gli automobilisti hanno raggiunto Pescasseroli per fare approvvigionamento di carburante. Le scorte in Alto Sangro, stando a quanto affermano i carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, potrebbero essere sufficienti fino alla mattinata di oggi, quando per le cisterne dei rivenditori esiste il rischio di rimanere a secco.
In quasi tutti i distributori della zona, a partire dall’apertura di ieri mattina, è stato notato un leggero aumento di benzina e gasolio. Stando a quanto riferito anche le forniture di latte e formaggi freschi, oltre a prodotti surgelati, starebbero cominciando a scarseggiare sui banchi dei supermercati.
Anche nel capoluogo nella giornata di ieri è stato un progressivo ma costante aumento di code ai distributori di carburanti anche se il paventato sciopero dei benzinai ancora deve essere comunicato e definito dalle organizzazioni sindacali di categoria.
Nel Teramano già da ieri erano stati segnalati problemi in alcuni distributori, mentre anche nel pescarese e nel chietino dalla serata di ieri sono iniziate a formarsi code alle pompe di benzina e gasolio.
Il blocco dei tir, comunque, rischia di peggiorare ulteriormente la situazione e le code potrebbero protrarsi ancora nella giornata odierna.
RESSA A VASTO: BENZINAIO PRESIDIA DISTRIBUTORE DI NOTTE
Emergenza carburante anche nel Vastese. Il titolare di un distributore di carburante di Vasto è rimasto in servizio fino oltre la mezzanotte, non riuscendo a chiudere l’impianto per gli automezzi in fila.
Sfinito per la stanchezza ha deciso di attivare il sistema automatico rimanendo a presidiare la stazione fino all’esaurimento del carburante nei serbatoi. Questa mattina sulle pompe compare la scritta ‘esaurito’.






