L’AQUILA – È stata formalizzata la nomina, anticipata da AbruzzoWeb dallo scorso gennaio, di Alessandra Vittorini al vertice della nuova soprintendenza unica Archeologia, belle arti e paesaggio per la città dell’Aquila e i Comuni del “cratere”, con sede all’Aquila, istituita fino al 31 dicembre 2019.
L’investitura riempie definitivamente lo scacchiere delle cariche che gestiranno nel prossimo futuro la ricostruzione pubblica, come in questo caso, e privata del capoluogo e degli altri 56 comuni e, nel caso specifico dei beni culturali, va a sommarsi alla scelta di Antonio Gagliardo nel ruolo di vertice di segretario regionale, in sostituzione del direttore generale ad interim Francesco Scoppola.
La nuova soprintendenza archeologica si affianca inoltre a quella ‘tradizionale’ che si occuperà dei comuni extra “cratere” e che verrà affidata a Maria Giulia Picchione, soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici del Friuli Venezia.
Le strutture del ministero per i Beni e attività culturali e turismo (Mibact) hanno in capo il pagamento delle ditte che stanno ricostruendo numerosissimi edifici pubblici e per tutto il 2014 i lunghi periodi di vacatio del vertice hanno portato numerose imprese a finire in crisi e a protestare davanti agli uffici.
La dirigente ha già vasta esperienza in Abruzzo: nell’ottobre 2012 è stata nominata al vertice della soprintendenza Beni architettonici e paesaggistici (Bap), incarico che occupava tuttora.
Aquilana, 57 anni, è figlia del noto e apprezzato urbanista aquilano Marcello, scomparso nel 2011, e moglie di David Sassoli, vice presidente dell’Europarlamento.



