TERAMO – Teramo Basket fuori dalla serie A.

La notizia, che già era data per scontata, è stata confermata in una nota della Federazione italiana pallacanestro (Fip).

Un colpo durissimo per lo sport abruzzese: i biancorossi hanno scritto pagine indimenticabili militando per nove stagioni nel massimo campionato e arrivando terzi nel 2009, con la prima partecipazione a una competizione europea nell’anno successivo.

Oggi, il disastro. Sentita la relazione della Comtec e delle Leghe professionistiche riconosciute, il Consiglio federale ha dato parere negativo per l’ammissione al prossimo campionato di serie A del club teramano.

Quasi immediatamente è arrivata una lettera di un simbolo della pallacanestro teramano, capitan Gianluca Lulli, 40 anni, da undici in biancorosso.

Il suo, assicura, non è un addio ma un arrivederci.

LA LETTERA DI LULLI

In questi giorni, nei quali ho sperato fino all’ultimo in un nuovo miracolo, sono tornato indietro nel tempo con la mia mente per rivivere ancora le emozioni e le sensazioni di giornate uniche, fatte di trionfi e amarezze, gioie e lacrime, impossibili da dimenticare.

Momenti indelebili che non si possono cancellare, che ci appartengono.

È molto dura, quindi, accettare in verdetto così pesante.

La “nostra” Teramo non c’è più ed è un brutto risveglio che mi porta, però, a dover ringraziare tutte le persone e non farò nomi perchè ne sono veramente tante e finirei inevitabilmente per dimenticarne qualcuna, che mi hanno accompagnato in questa splendida avventura durata 11 anni.

Presidenti, dirigenti, tutte le persone che hanno lavorato in sede, tutti gli staff tecnici e medici, e tutti i miei compagni di squadra.

Ma un grazie dal profondo del mio cuore va a voi tifosi, che mi avete amato, stimato, coccolato, sopportato, e reso un giocatore e una persona migliore.

Un pezzo del mio cuore sarà per sempre biancorosso; probabilmente continuerò a vivere a Teramo perché io e la mia famiglia sentiamo questa città anche un po’ nostra e perché ho la sensazione che questo non è un addio ma un arrivederci.

Per sempre forza Teramo, un grosso abbraccio.

Il Capitano#13 Gianluca Lulli