BARETE – Un’interrogazione al prossimo Consiglio comunale, rivolta al sindaco di Barete (L’Aquila), Leonardo Gattuso, per chiedere delucidazioni sul giallo della struttura polivalente scomparsa. A presentarla i consiglieri di minoranza del gruppo Uniti per Barete, Claudio Gregori, Raffaella Curtacci e Simona Cavalli.
La struttura di 200 metri quadri, dotata di tutti i comfort necessari, è stata donata al Comune dalla ditta romana Passari & Cilia dopo il terremoto del 2009 e aveva inizialmente ospitato l’asilo nel periodo d’emergenza e nel 2015. La struttura è infine stata smontata e sostituita da una costruzione antisismica permanente. Da allora si sono perse le sue tracce e né il sindaco né il parroco don Daniel Rosu, che ha visto per anni la struttura sui terreni parrocchiali, sono riusciti a dare spiegazioni.
La vicenda è emersa anche nel corso dell’infuocata campagna elettorale, portata alla luce dal candidato sindaco Claudio Gregori. Secondo quanto emerso dalle prime sommarie indagini, la struttura potrebbe essere stata portata all’estero. Ma parroco e sindaco non hanno mai confermato né smentito, nonostante le varie sollecitazioni. Contattato da AbruzzoWeb, don Daniel è riuscito a rispondere con un secco “sono questioni politiche in cui non voglio entrare”, mentre il sindaco si è limitato a non rispondere.
“La struttura potrebbe tornare utile alla comunità – si legge nel testo dell’interrogazione – per un eventuale circolo anziani, come casa delle associazioni o in qualunque altro modo l’amministrazione voglia utilizzarla”.
“I consiglieri chiedono pertanto – concludono – una risposta urgente del sindaco nella prima seduta utile del Consiglio comunale, per sapere dove si trovi la struttura e come potrebbe essere riutilizzata in futuro”.





