PESCARA – Un altro storico locale pescarese chiude. Dopo lo stabilimento balneare Les Paillotes, che verrà demolito a breve, anche il Bar Camplone chiude i battenti.

I cartelli affissi sulle vetrate dello storico locale di piazza Primo maggio parlavano di “ferie”, a questo punto è chiaro che saranno a tempo indeterminato.
I titolari hanno già comunicato ai sindacati la chiusura. Incerto ora il futuro dei 18 dipendenti.

Ieri il presidente della Confcommercio Pescara, Ezio Ardizzi, ha detto: “Sarebbe l’ennesima attività storica di Pescara che scompare, che spegne le sue insegne, condannata a morte dall’incapacità e insensibilità degli amministratori cittadini e regionali che hanno mortificato con scelte scellerate la vocazione commerciale della nostra città”.

“È gravissimo – prosegue – quando un’attività commerciale, la cui fama trovava risalto a livello nazionale e internazionale, si trova costretta a valutare l’ipotesi della chiusura quando fino a pochi anni fa brulicava di persone che facevano la fila per un aperitivo o per un cono gelato”.

Ardizzi ricorda che nel periodo estivo il bar dava lavoro a “40-45 persone (ovvero famiglie) oltre ai titolari; chi li aiuterà adesso a trovare un posto di lavoro?”.

“Oggi nulla del fulgore economico della nostra città negli anni ‘70 e ‘80 è rimasto a causa di scelte politiche che hanno perseguito con una caparbietà pari solo all’ottusità lo scellerato disegno di una città senza più identità, di una città inaccessibile, di una città dormitorio al servizio solo di qualche residente ma incapace di invogliare qualcuno a visitarla”, conclude.