L’AQUILA – “Nella città dell’Aquila, con il cantiere per la ricostruzione più grande d’Europa, si registrano il tasso di disoccupazione più alto d’Abruzzo e, soprattutto, i maggiori livelli di povertà. Il Comune dell’Aquila da tempo cerca di alleviare questa condizione di povertà, con l’erogazione di sostegni economici una tantum a favore delle famiglie in difficoltà, che hanno con un reddito inferiore a 6 mila euro l’anno”.

Ad affermarlo è il capogruppo in Consiglio comunale all’Aquila di Cambiare insieme-Idv, Lelio De Santis.

“Per quest’anno il Bando specifico è scaduto il 3 Agosto e le 550 famiglie, che hanno aderito, ancora non ricevono una risposta e ritengono, pertanto, ingiustificato tale ritardo, che diventa intollerabile in presenza di un bisogno vitale e di una disperazione preoccupante”, aggiunge.

“Evidentemente i 550 nuclei familiari o, meglio, le circa 2mila persone che confidano in un contributo che, a seconda del numero dei familiari, va da 400 a mille euro, non possono aspettare altro tempo e giustamente protestano, visto che debbono comprarsi un tozzo di pane o pagare le bollette”, prosegue De Santis.

“Volendo evitare, comunque, le polemiche che non risolvono i problemi di questi nuclei bisognosi, ho accertato negli Uffici del Settore competente che, finalmente, superate le difficoltà nell’esame delle domande, sarà pubblicata a giorni la graduatoria da parte del Dirigente, che ha accelerato il più possibile l’iter amministrativo – conclude – I nuclei familiari con la domanda in regola ed in graduatoria riceveranno così il modesto contributo, una boccata d’ossigeno momentanea ma essenziale, con la speranza che prima o dopo tutti possano riscoprire la dignità di un lavoro”.