L’AQUILA – Sarà un abruzzese, l’aquilano Alessandro Rivera, il presidente per i prossimi due anni della Società per la gestione delle attività (Sga), partecipata al 100% del ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef).
Nei giorni scorsi, il Ministero ha provveduto al rinnovo del Consiglio di amministrazione della società che ha tra i suoi compiti la gestione dei crediti deteriorati delle banche venete messe in liquidazione.
Presidente fino al 2019 sarà appunto Rivera, 46 anni, dirigente generale della direzione Sistema bancario e finanziario-affari legali del Mef, fratello di Vincenzo, direttore generale della Regione Abruzzo.
Alessandro Rivera ha già gestito la complessa trattativa tra Stato e Unione europea per il salvataggio della Popolare di Vicenza e Veneto Banca, confrontandosi con Margrethe Vestager, commissario europeo per la Concorrenza.
Nella carica di amministratore delegato è stata nominata Marina Natale, che ha ricoperto ruoli di vertice in importanti istituzioni finanziarie, e in qualità di consigliere di amministratore è stato nominato Domenico Iannotta, dirigente del dipartimento del Tesoro.






