ROSETO – “Quei 1.100 voti circa che mi distanziano dal mio competitor ora si azzerano: questo ballottaggio è una nuova partita, la finale vera. La nostra forza è la coerenza che ci ha portato a non voler nessun apparentamento, è quella di guardare negli occhi gli elettori e moltiplicare le forze per far comprendere la bontà delle nostre proposte il rinnovamento di cui siamo portatori dopo anni di malgoverno del centrosinistra che ora ha annunciato di voler appoggiare Nugnes, giochetti che non ci appartengono”.

Così nell’intervista in diretta streaming il candidato sindaco del centrodestra di Roseto degli Abruzzi, William Di Marco.

A Roseto sono in corsa civico Mario Nugnes, sostenuto dall’ex deputato montiano Cesare Sottanelli, ora coordinatore regionale di Azione di Carlo Calenda, al 30,81% pari a 4.190 voti,  e il candidato di centrodestra, Di Marco, al 22,46% pari a 3.054 voti.

Nugnes ha dunque un vantaggio su Di Marco di 1.100 voti circa. Non sono stati fatti apparentamenti ufficiali.

Il sindaco uscente del centrosinistra Sabatino Di Girolamo al 13,43% pari a 1.827 voti ha dichiarato che appoggerà in ogni caso Nugnes.

Decisiva la posizione per l’esito del ballottaggio dell’ex assessore e consigliere regionale, Tommaso Ginoble al 21,68%, pari 2.948 voti e di Rosaria Ciancaione, 11,63%, pari a 1.581 voti appoggiata da M5s, Europa verde, Un’altra Idea di Roseto e Roseto progressista e coraggiosa

Alle voci secondo le quali Ginoble è pronto ad appoggiarlo così dire “sottobanco”, Di Marco replica, “falsità senza nessun appiglio, noi, ripeto, ci rivolgiamo agli elettori. Piuttosto fa riflettere che Di Girolamo abbia dato il suo endorsement a Nugnes. Dopo che Nugnes in campagna elettorale lo ha attaccato in continuazione, e con buoni argomenti, perché è stato un sindaco che ha amministrato male la città. Ed ora si ritrovano a fianco. Ecco, questi sono questi giochetti della vecchia politica che allontanano i cittadini. Noi vogliamo rappresentare altro”.

Afferma poi Di Marco: “All’indomani dell’esito il primo turno ho telefonato a tutti gli altri candidati esclusi per complimentarmi per la campagna elettorale svolta con rispetto e mettendo al centro i contenuti. Alla candidata del Movimento 5 stelle Ciancaione ho detto, perché è vero, che alcuni punti del suo programma sono assolutamente validi e che li condividiamo. Ci sono idee e progetti che non possono e non devono avere colori politici. Se da liberale indipendente mi sono candidato sindaco sostenuto dal centrodestra unito, è solo per il bene della mia città”.

LA DIRETTA