AVEZZANO – L’associazione, C.R.&A., spettacolo dal vivo di Stefano De Leonardis, con la direzione artistica del maestro Giuseppe Bisogno, e la collaborazione della professoressa Roberta Placida, sabato 18 e domenica 19 agosto presenta presso l’anfiteatro romano di Alba Fucens a sette chilometri di Avezzano (L’Aquila), la seconda edizione del Festival del Teatro classico.

Questo il programma.

Sabato alle 21, “Pene d’Amor… perdute?” di Giuseppe Bisogno, a cura degli studenti del Liceo Classico “Melchiorre Delfico” di Teramo; ore 22, “Pseudolo” di Plauto, a cura degli studenti del Liceo Scientifico “Vitruvio” di Avezzano, regia del maestro Giuseppe Bisogno.

Domenica: ore 21 “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, a cura degli allievi della scuola di recitazione “Giù la maschera!” di Avezzano, con la regia del maestro Giuseppe Bisogno.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di coinvolgere i Licei classici e scientifici regionali, nazionali ed internazionali in un concorso a premi che valuti la messa in scena di testi teatrali classici interamente allestiti e recitati dagli studenti degli Istituti partecipanti.

”Il nostro progetto vuole – dicono gli organizzatori – in questo modo, promuovere la conoscenza approfondita e la diffusione della cultura classica tra i giovani, offrendo loro l’occasione di esibirsi su di un palcoscenico d’eccezione quale quello del Teatro romano di Alba Fucens. Inscenare testi classici, sia greci che latini, vuol dire alimentare la memoria di quello che siamo stati e che siamo. Qualora queste rappresentazioni siano replicate all’interno di siti archeologici, il valore del gesto raddoppia di efficacia”.

”Sono tutti ragazzi giovanissimi – proseguono gli organizzatori – ai quali deve andare il nostro plauso per aver voluto dedicare parte del loro tempo libero allo studio, all’approfondimento e alla messa in scena di tre testi che, con modalità diverse, sono piuttosto impegnativi. Questo Festival, come tanti altri analoghi che si svolgono in Italia, può concorrere all’educazione e alla formazione dei giovani, può nobilitare la collettività che lo ospita, semplicemente immergendo per qualche giorno gli uni e l’altra nell’universo di valori che la cultura classica esprime e che hanno valore universale. Ci auguriamo che dal prossimo anno il progetto possa avere la risonanza che merita e uscire dai confini territoriali abruzzesi”.

Il Festival è patrocinato dal Comune di Massa d’Albe e dalla Provincia di L’Aquila.

”Speriamo che l’attenzione di tutte queste istituzioni – concludono gli organizzatori – sia il segno che c’è un obiettivo condiviso, cioè che il binomio patrimonio artistico – attività culturali possa costituisce, per il futuro, una delle chiavi per avviare la rinascita e lo sviluppo economico e culturale del nostro Paese.

Preudolo di Tito Maccio Plauto, regia di Giuseppe Bisogno.

Personaggi e interpreti.

Pseudolo: Alessandra Barbonetti e Alessandro Scafati; Ballione: Marco Paris; Calidoro: Eldin Ahmeti; Arpione: Roberta Placida; Carino: Michele Valente; Simone: Serena Volante; Callifone: Raffaella Tramontano; Fenicia: laria De Santis: Scimmia: Mario Leone; Cuoco: Ilaria De Santis.